Tuzi, primo poker in carriera: "Che bello ripetere l'annata col Colle"
L'attaccante del Monsano ha già toccato quota 10 e punta al record di 18 realizzato nel 2014

MONSANO. Su rigore, d’astuzia, in progressione solitaria, alla Florenzi da centrocampo. Sabato scorso il vasto campionario di magie di Michael Tuzi (foto), 25 anni, ha mandato in tilt il Le Torri Castelplanio, passato dall’enfasi del 5-2 al Montemarciano alla batosta tremenda dell’1-6, e consolidato il quinto posto del Monsano, in grado di totalizzare 14 punti nelle prime 6 giornate del girone di ritorno. Il primo poker in carriera ha inoltre permesso all’attaccante di toccare quota 10 e di agganciare i totem Coppa (Miciulli Senigallia), Biagioli e Mastri (Moie Vallesina) al secondo posto della classifica cannonieri del girone B di Prima categoria, guidata da Serrani (Castelfrettese) con 15 centri.
Girovago autentico del calcio, avendo indossato le maglie di Ankon Dorica, Brandoni, San Biagio, Olimpia Marzocca, Offagna, Collemarino e Colle 2006 prima di approdare in rossoblù, Tuzi ha già battuto il record personale di gol in Prima categoria (9), stabilito la scorsa stagione col Colle 2006. “Ma il bottino massimo – specifica la punta anconetana - l’ho realizzato sempre col Colle in Seconda categoria nel 2014, quando realizzai 18 reti. Restano 9 giornate alla fine e sarebbe bello ripetersi”.
Di segnarne 4 non gli era mai capitato in passato. “Mi ero fermato a una tripletta: capitò un anno fa in Colle 2006-Leonessa Montoro. Vincemmo 3-0 e io mi scatenai. Il poker calato al Le Torri ha sorpreso anche me: lo dedico al presidente Piattella e alla società del Monsano, formata da persone eccezionali che hanno creduto in me, allo staff tecnico, che mi sopporta e mi regala consigli preziosi, e ai compagni, sempre pronti a mettermi nelle condizioni di colpire. Il grande sacrificio del collettivo rende più semplice il compito dei singoli”.
Migliorati i risultati delle prime due avventure in Prima categoria e raggiunto il primo obiettivo stagionale (la salvezza), il Monsano alza l’osticella degli obiettivi. “La classifica dice che possiamo lottare per traguardi ambiziosi. Proveremo con tutte le nostre forze a restare incollati al treno delle big fino a marzo per poi giocarci tutto nello sprint finale. Siamo una squadra giovane e poco smaliziata, ma abbiamo polmoni e cuore da vendere. Abbiamo sudato tanto per arrivare in alta quota e non intendiamo mollare sul più bello. Venderemo cara la pelle fino in fondo, puntando sulle nostre caratteristiche migliori: corsa e intensità”.
Con la forza dei nervi distesi, la formazione di Bozzi si prepara a una seconda parte di febbraio decisiva. “Ci attendono Moie Vallesina e Miciulli Senigallia – conclude Tuzi – che lottano per la Promozione. Ma prima c’è l’ostica trasferta in casa della Fortitudo, assetata di punti salvezza. Guai a sottovalutare i cartai, reduci dall’impresa con l’ex capolista. Se vogliamo arrivare di slancio agli appuntamenti di cartello con le battistrada, non possiamo fallire la sfida di Fabriano”.
Scritto da La Redazione il 12/02/2016
















