Fermana, solo 562 tagliandi per Fano. Interviene anche Vecchiola
E' caccia al biglietto: saranno molti i tifosi che potrebbero recarsi a Fano anche senza tagliando
Vai alla galleriaFERMO. Il tam delle ultime ore scorre sui social e sta rovinando la vigilia dei tifosi della Fermana. "A Fano in 1000!" era l'obiettivo da raggiungere per seguire la squadra di destro in quetso playoff raggiunto con una garnde rimonta: i tifosi ci credono ed erano pronto a raggiungere in massa la città del Carnevale. Ma un brutto scherzo arriva dai 562 tagliandi rilasciati alla Fermana, ovvero la capienza del settore ospite. Si attendeva un numero più grande, magari allargando ai 200 posti disponibili nel settore adiacente. Ma nulla, in quanto si vuole tenere un settore cuscinetto tra i tifosi canarini e il pubblico locale. Da segnalare che anche il Fano avrebbe avuto l'inetresse ad ampliare il settore ma questo non è stato assolutamente possibile. Doccia gelata per i tifosi gialloblù (prevendiata che continua a ritmi serrati, già almeno tre pullman completati) che sui social continuano a manifestare il loro dissenso per questa decisione.
Ad intervenire ufficialmente è il socio di maggioranza della Fermana, Maurizio Vecchiola (foto sotto) che nella prima parte del suo intervento sottolinea la bontà del lavoro svolto da società e squadra del Fano negli ultimi anni ribadendo loro la sua personale stima: «Lo spirito del mio intervento - si legge in conclusione - è che si possa garantire a quanti più tifosi provenienti dalla provincia fermana, di potersi godere questa sentita semi-finale play-off, visto che i posti disponibili ad oggi sono nell’ordine delle 500-600 unità, davvero pochi per un match così importante. A tal proposito ricordo che nel caso la partita si fosse giocata in casa nostra, lo stadio “Bruno Recchioni” avrebbe garantito un comodo accesso almeno a 2000 fanesi.
Spero dunque che la Società granata si adoperi al massimo insieme alle Forze dell’Ordine per poter garantire anche ai tifosi gialloblù la stessa capienza che avrebbe offerto il nostro stadio».
Scritto da Matteo Achilli il 12/05/2016

















