Capitan "Strappo", leoncello per sempre: il saluto dei tifosi
Marco Strappini lascia la Jesina dopo 10 anni. I tifosi gli hanno dedicato una serata. Andrà alla Passatempese allenata da suo fratello
Vai alla galleriaJESI. I tifosi leoncelli salutano il capitano Marco Strappini (foto). E' successo mercoledì al Patchanka Bistrot di Filottrano: 10 stagioni alla Jesina, le ultime 8 consecutive, lasciano il segno. Circa cinquanta i sostenitori leoncelli e del giocatore che hanno voluto salutare "Strappo", che nella prossima annata per la prima volta dal 2008 non ci sarà con la maglia della Jesina. Strappini continuerà a giocare e nella prossima stagione ripartirà dalla Passatempese nel campionato di Promozione. "Sarò con mio fratello Simone, al suo esordio da allenatore, insomma una proposta alla quale non potevo dire di no e che mi ha convinto a giocare ancora - racconta Marco Strappini - La serata di mercoledì mi ha dato modo di incontrare ancora tante facce amiche, di Filottrano e di Jesi, un po’ a sorpresa e un po’ organizzata ed è stato un bel modo per sigillare una volta di più un capitolo che ora si chiude e guardare avanti. Non nego che sono anche arrivato a commuovermi un po’...".
Un pensiero sulla Jesina: "Faccio un sincero e grande in bocca a lupo al nuovo mister Vagnoni, alla squadra e ai miei compagni, alla società e ai tifosi. Ci vedremo sicuramente allo stadio: non mancherò, quando avrò giocato il sabato, di essere la domenica al Carotti per seguire la Jesina. Un commento sull'ultima stagione? A caldo l’amarezza è stata tanta, ma ora è passato un po’ di tempo e preferisco concentrarmi sulle cose positive. Anche questa stagione per me è stata utile, nel calcio non si finisce mai di imparare. Ho conosciuto meglio alcune persone, ho dovuto affrontare situazioni per me nuove... sicuramente ne esco più consapevole. Dispiace poi se qualcuno possa pensare che alla fine il problema ero io... Il momento più bello dell'avventura jesina? La partita in casa con lo Spoleto, spareggio per salire in Serie D. Quella è stata la partita perfetta". Nel futuro di "Strappo", una volta appesi gli scarpini, ci sarà una panchina: il 18 giugno avrà l’esame finale per prendere il patentino che gli permetterà di allenare fino in Serie D.
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Scritto da La Redazione il 03/06/2016

















