Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Ancona


image host

San Biagio nella storia: è sua la finale di Coppa Marche 1

Superato lo Staffolo 3-1. Il 25 aprile sfiderà la Civitanovese in campo neutro

OSIMO. Nel momento più difficile in campionato il San Biagio ritrova se stesso. E lo fa nella gara più importante, che in qualche modo riscrive la storia, con una pagina memorabile mai vissuta in 40 anni di vita del club. Il Galletto ha battuto lo Staffolo in rimonta con una gara quasi perfetta conquistando così la sua prima finale di Coppa Marche in Prima categoria. Il 25 aprile sfiderà una nobile decaduta come la Civitanovese, che ha vinto l’altro girone a tre di semifinale. E comunque andrà quel giorno resterà lo stesso una pagina indimenticabile per la società.

Gara decisiva per le sorti del girone, con una vigilia animata dal rifiuto dello Staffolo di giocare sul campo sintetico di Offagna e col precedente di un mese e mezzo fa in campionato, quando i giallorossi strapparono un pareggio a San Biagio con rigore all’ultimo minuto e animi tesi nel post-partita. Per fortuna si è riusciti tutti a mantenere la calma concentrandosi sul terreno di gioco, esclusa qualche inevitabile scaramuccia rientrando negli spogliatoi a fine partita, ma nulla che andasse oltre il limite di una gioia sfrenata per una finale conquistata o di una delusione atroce per una finale persa. Entrambe la squadre, anche per caratteristiche e terreno di gioco, han messo in campo tanta grinta e agonismo, dimostrando di volerla questa finale di Coppa regionale.

Ma andiamo alla cronaca del match. Mister Caccia recupera tutti i suoi uomini tranne Durazzi infortunato e manda in campo una formazione diversa da quella che ha deluso tre giorni prima a Belvedere Ostrense. In difesa si rivede capitan Brandoni, a centrocampo Mandolini prende il posto di Mariani Primiani, ma è l’attacco che è tutto nuovo: Persiani, Mobili e Vincioni al posto di Rossini, De Martino e Busilacchi. La partenza del Galletto è buona e costringe lo Staffolo nella propria metà campo. La squadra giallorossa, consapevole di poter anche solo pareggiare per andare in finale (la classifica del girone lo vedeva a 3 punti rispetto a San Biagio e Piobbico fermi a 1), non si scompone e si difende con i denti. I biancorossi spingono e mettono al centro tante palloni invitanti, ma si fa difficoltà a sfondare. Da sinistra ci prova Persiani con un diagonale forte che sfiora il primo palo, poi Manoni dal limite ma manda alto. Mobili è bravo a far alzare la squadra e allargare il gioco spalle alla porta, ma sembra non bastare. Fino al 35’, quando Persiani viene atterrato in area dal marcatore: sarebbe fallo da ultimo uomo, ma per l’arbitro è solo rigore, niente cartellino. Dal dischetto va Lombardi che aveva già segnato su rigore il primo gol stagionale, sempre in Coppa, nel derby vinto 1-0 con la Stazione a fine estate. Questa volta però il difensore colpisce male e manda a lato la palla: sembra una maledizione per il San Biagio riuscire a segnare. Anche perché poco dopo è Manoni, su schema da punizione, a fallire un gol apparso facile, calciando addosso al portiere da pochi passi. Per lo Staffolo una sola occasione, viziata da un rimpallo favorevole in area, con Zenga provvidenziale in uscita.

Nella ripresa ci si attende un San Biagio ancor più arrembante ma è lo Staffolo che, alla prima occasione, passa in vantaggio. L’arbitro concede un rigore per un atterramento in area discutibile che vale lo 0-1. Sembra finita col Galletto che, col morale sotto i tacchi, è costretto a ribaltare il risultato in un campo piccolo e contro una squadra rocciosa come quella staffolana. Invece no, rispetto a Belvedere esce fuori un gran carattere, la reazione è veemente e incredibile. Il San Biagio ci crede ancora, continua a spingere come se nulla fosse successo e nel giro di neanche 10 minuti, grazie anche ai cambi, trova finalmente la svolta. Dalla panchina mister Caccia pesca Rossini al posto di un generoso Vincioni e la mossa è azzeccata. Il funambolico esterno, dopo la prova incolore di sabato scorso, mostra il suo gran talento, unito a caparbietà e velocità. Così al termine di una azione tutta palla a terra sull’aut sinistro viene pescato in area da Manoni e con un diagonale chirurgico sul secondo palo trova il meritato 1-1: anche ai quarti di finale contro il Casette Verdini era stato sempre Rossini ad aprire le danze per il 5-1 che valse la semifinale. La qualificazione, dopo il pari, è quindi riaperta più che mai. Lo Staffolo perde certezze e dopo un quarto d’ora, per un fallo su De Martino, c’è il calcio di punizione decisivo. Come contro il Ponterio in campionato ci va Bevilacqua a calciare e anche questa volta trova il jolly giusto: traiettoria molto angolata sopra la barriera, il portiere devia appena ma non basta. E’ il 2-1 che manda in visibilio i galletti, più cinici che mai. I giallorossi a questo punto sono costretti a buttarsi in avanti ma al di là di qualche mischia Zenga non rischierà nulla, complice anche l’ingresso a metà campo di Mariani Primiani al posto di Mobili che ha dato quadratura e fisicità nella rottura del gioco, come ugualmente è valso per l’ingresso di Cingolani al posto di Mandolini. Nel finale poi in contropiede il San Biagio la chiude con un diagonale da destra perfetto del neo entrato Busilacchi servito al bacio da Rossini. E’ tripudio biancorosso, seppur in maglia verde. Il San Biagio non avrà risolto i problemi in campionato, ma il traguardo storico raggiunto potrà dare una spinta vitale per questo finale di stagione, nel quale sognare i playoff, o alzare una Coppa, è ancora possibile.

Print Friendly and PDF


Free Image Hosting at FunkyIMG.com
  Scritto da La Redazione il 12/04/2018
 

Altri articoli dalla provincia...



UFFICIALE. Gionata Moretti resta sulla panchina dell'Avis Arcevia

ARCEVIA. L'Avis Arcevia opta per la continuità e ufficializza la conferma in panchina di Gionata Moretti (foto). Il giovane allenatore, arrivato nell'estate dello scorso anno dal Serrana, ha chiuso il campionato di Seconda Categoria girone C al settimo posto in classifica (prima dello stop dovuto alla pandemia), con un rosa composta da molti mil...leggi
06/06/2020

Jesina, parla il sindaco Bacci: "Diversi imprenditori interessati"

JESI. “Ho fin da subito condiviso le forti preoccupazioni dei tifosi circa il futuro della Jesina Calcio dopo le notizie apparse sulla stampa nei giorni scorsi, in particolare la volontà del proprietario della maggioranza delle quote Gianfilippo Mosconi di voler terminare questa esperienza e cedere la società”. Così il sindaco di Jesi ...leggi
05/06/2020

UFFICIALE. La Castelleonese conferma Bruzzesi

La Castelleonese, società che ha chiuso la stagione corrente nella zona playout di Prima categoria B, comunica che mister Vitantonio Bruzzesi (foto) sarà alla guida della prima squadra anche nella prossima stagione. "Da parte di tutto il direttivo, GRAZIE Mister per la continua disponibilità e la rinnovata fiducia", la nota d...leggi
04/06/2020

UFFICIALE. Diego Massaccesi resta alla guida de Le Torri Castelplanio

CASTELPLANIO. Diego Massaccesi (foto) sarà l’allenatore de Le Torri Castelplanio anche per il prossimo campionato 2020-2021. Il tecnico jesino era stato chiamato a sostituire alla fine dello scorso novembre Lorenzo Morici.“Ringrazio la società per la fiducia, spero di ricambiare dando tutto me stesso con impegno e se...leggi
01/06/2020

"Jesina, retrocessione meritata. Ora si faccia piazza pulita"

Riceviamo e pubblichiamo l'ultimo comunicato del gruppo "...Eppure il vento soffia ancora...", tifo organizzato della Jesina Calcio. La Jesina Calcio con una società inadeguata e una squadra costruita da incompetenti si è meritata la retrocessione. Il covid-19 ha fermato giustamente un campionato che non aveva senso co...leggi
25/05/2020

San Biagio: partono i lavori per i nuovi spogliatoi del campo Manuali

OSIMO. Il presidente Gianni Cecati è riuscito a sbloccare l’iter per avviare il cantiere dei nuovi spogliatoi al "Lorenzo Manuali" a San Biagio di Osimo. Si tratta di due prefabbricati che andranno a servire il campo da calciotto in erba sintetica inaugurato quattro anni fa. In questo modo il campo principale manterrà autono...leggi
15/05/2020

La GLS Dorica gioca d'anticipo: termo-scanner e locali sanificati

ANCONA. David Urbinati (foto) è il vicepresidente della GLS Dorica, formazione del girone D di Terza categoria."Stiamo trascorrendo giornate intere a progettare come si potrebbe far ripartire l’attività - sottolinea - già prima della sospensione totale ci siamo mossi acquistando termo-scanner e ...leggi
13/05/2020

Scarponi (San Marcello): "Abbiamo voglia di ripartire"

SAN MARCELLO. Fausto Scarponi (foto) è il presidente del San Marcello, formazione del girone C di Seconda categoria. "A livello personale ho passato abbastanza bene i due mesi di chiusura forzata con un po' di ansia ad ogni decreto per capire quando si potesse ripartire", ci racconta. Presidente, in caso di stop definitivo come dovr&agrav...leggi
12/05/2020

Cerasa: "In futuro spazio ai giovani e più attenzione al budget"

CASTELFIDARDO. Come neo promossa stava occupando le zone alte della classifica, dimostrandosi una delle sorprese del campionato di Promozione girone A. Stiamo parlando della Vigor Castelfidardo, un giusto mix di esperienza e gioventù guidato dal tecnico Luca Manisera. Lo stop dovuto all'emergenza sanitaria ha lasciato un po' di amaro in bocca, viste...leggi
05/05/2020

Corneli, con 5 allenamenti a settimana è pronto alla ripartenza!

FILOTTRANO. La Filottranese rimane alla finestra in attesa di capire se ci sarà, o meno, la ripresa del campionato. Il campionato di Promozione, come tutto il calcio regionale, attende di capire quale sarà l'epilogo di questa stagione: i ragazzi di mister Marco Giuliodori si sono tenuti in forma in questo periodo, con delle sedute personalizzate a casa, per farsi ...leggi
04/05/2020

"L'FC Vigor Senigallia poteva finire il campionato molto bene..."

SENIGALLIA. Sono ancora giorni difficili per tutti in casa FC Vigor Senigallia, ma non ci si perde d’animo. Tra allenamenti a casa e in giardino e qualche videochiamata, giocatori e staff si tengono sempre aggiornati. Per capire meglio come sta passando questa quarantena forzata, abbiamo contattato il capitano Nicola Vitali (foto) che ci tranquillizza sul...leggi
30/04/2020

Appolloni: "Giravano cifre assurde! Si tornerà a puntare sui giovani"

Cristian Appolloni (foto) è il direttore generale del Sassoferrato Genga, formazione che lo stop per l'emergenza Covid-19  ha congelato all'ultimo posto in Eccellenza.Direttore, innanzitutto come stai vivendo questo momento?"Ho approfittato del lockdown per riposarmi e per dedicarmi alla famiglia, visto che fra ...leggi
28/04/2020

Mosconi: "Jesina in vendita ma senza acquirenti non la lascerò morire"

COMUNICATO UFFICIALE JESINA CALCIO."In merito alle voci, corroborate da dichiarazioni fuorvianti lasciate da esponenti di Società sportive del territorio, riguardanti la situazione della Jesina Calcio, la proprietà nella persona del Sig. Gianfilippo Mosconi (foto) precisa quanto segue: “Spiace leggere affermazioni che non corrispondono...leggi
28/04/2020

FC Osimo: una grande scalata interrotta dal Coronavirus

OSIMO. Che fine avrà questo disgraziato campionato con questa pandemia in corso? Probabilmente la stagione è finita visti i rumors che arrivano dalla Federazione e da tutto il mondo del calcio dilettantistico. Infatti non si sa come riprendere e da dove, quindi tanti interrogativi si pongono tutti gli addetti ai lavori del calcio. Non si può in alcun modo riprendere l'attiv...leggi
25/04/2020

Campanelli: "Terminare la stagione ad agosto in piena sicurezza"

OSIMO. Il presidente dell'Osimana Antonio Campanelli (foto) torna sulla possibilità o meno di ripartenza del calcio dilettantistico. "Non abbiamo notizie dirette da parte della Figc circa la ripresa dell'attuale campionato - scrive - non resta che rimanere alla finestra, in attesa di sviluppi. Difficile fare ipotesi, in un contesto ancora non chiaro a livell...leggi
24/04/2020


Vai all'edizione provinciale
Change privacy settings
Tempo esecuzione pagina: 0,10890 secondi