ECCELLENZA 2018-2019. Tre gli scenari: ipotesi a 16, 17 e 18 squadre!
Tutto dipende dal cammino negli spareggi nazionali e dal destino della Jesina. Occhio anche alla variabile ripescaggi

Stagione regolare e playout in archivio nel campionato di Eccellenza che ha emesso gran parte dei suoi verdetti. All’appello manca solo quello della finale playoff tra Porto D’Ascoli e Atletico Gallo Colbordolo: si giocherà sabato alle 16,30 sulla riviera adriatica, con gli uomini di Alfonsi che partono con il vantaggio del terreno di gioco amico e della possibilità di fare festa anche con il pareggio al 120’ minuto. Sarà l’ultimo verdetto ufficiale della stagione anche se parziale perché la vincente da domenica 20 maggio sarà impegnata nel primo turno degli spareggi nazionali contro il Classe, formazione di Ravenna, che ha chiuso al secondo posto il girone B dell’Eccellenza in Emilia Romagna, dove non sono previsti playoff. In attesa dunque degli ultimi verdetti già in molti strizzano l’occhio all’Eccellenza che verrà, quella del 2018-2019 con il dubbio assai importante sulla composizione numerica del girone: sarà a 16 o 18 squadre? Diverse le variabili in corso.
Sono 16 le squadre al momento sicure di affrontare la prossima Eccellenza
- 11 che hanno ottenuto la permanenza in categoria (Tolentino, Atletico Alma, Forsempronese, Grottammare, Biagio Nazzaro, Porto Sant’Elpidio, Camerano, Urbania, Marina, Pergolese oltre alla perdente della finale playoff)
- 2 retrocesse dalla Serie D al momento come Fabriano Cerreto e Monticelli
- 3 provenienti dalla Promozione (vincenti dei due campionati e la vincente finalissima playoff)
Questa è la base di partenza certa da cui si parte. Da qui poi iniziano una infinità di possibilità. Innanzitutto c’è da sperare, per rimanere almeno a 16, che la vincente dei playoff completi il suo cammino negli spareggi nazionali per accedere alla Serie D. Se invece ciò non dovesse accadere si andrebbe ad una situazione “ibrida” con 17 squadre che farebbe partire una serie di ragionamenti assai importanti: il comitato Marche vorrebbe rimanere a 17 (con turno di riposo) oppure prevedere un ulteriore ripescaggio e pensare ad un torneo a 18 squadre? In passato sono state previste entrambe le soluzioni anche la soluzione con numeri di squadre pari, per una maggiore regolarità, sembra essere quella preferita.
SITUAZIONE JESINA. In tutto questo discorso c’è però da fare un tifo sfrenato per la Jesina di mister Di Donato. Domenica affronterà i playout di Serie D, in trasferta in casa del San Nicolò, con un solo risultato disponibile, la vittoria. Una retrocessione della Jesina, considerando la situazione sopra descritta a 17 squadre, farebbe diventare l’Eccellenza a 18 squadre. La salvezza della Jesina invece aprirebbe spiragli importanti, per una riammissione in Eccellenza anche della perdente della finalissima playoff in Promozione.
VARIANTE RIPESCAGGI. Questa la situazione attuale e le possibili varianti. Ma tutto potrebbe essere sconvolto dalle domande di ripescaggio che verranno presentate dalle formazioni che scendono dalla Serie D. Potrebbero presentare eventualmente domanda solo il Fabriano Cerreto e la Jesina, il Monticelli invece ha usufruito del ripescaggio due stagioni fa e dunque è esclusa. Per le altre due chance eventualmente ci sono. Assai concrete quelle della Jesina per blasone, posizionamento finale, settore giovanile e bacino di utenza. Decisamente ridotte quelle del Fabriano Cerreto che è retrocessa direttamente, senza playout e per questo sarebbe in coda alla lista dei ripescaggi.
Scritto da La Redazione il 09/05/2018



