PRIMA D. Il Montalto cala il tris ma il Tirassegno si fa rispettare

Montalto - Tirassegno: 3-1
MOMTALTO: Caggiano, Tassotti, Falleroni, Guenci, Toska, Carboni Gianmarco, Ruggeri, D’Angelo, Borrello (75' Felici), Faye (90' Angelini), Carboni Gianluca (92' Salaris). All. Coccia.
TIRASSEGNO: Isidori, Fabiani (60' Vadala), Marcatili (30' Virgili), Petruzzelli (75' Marini), Funari, Gobbi, Smerilli, Petetta, Moretti (90' Diadoro), Traini, Fiumaroli. All. Federini.
Arbitro: Coccia di S. Benedetto del Tronto.
Reti: 10' Carboni Gianmarco (M), 26' Carboni Gianluca (M), 78' Moretti (T), 86' Faye (M).
MONTALTO MARCHE - Bella prova con annessa vittoria del Montalto, opposto ad un avversario di tutto rispetto, che ha praticato un bel gioco e si è arresa solo davanti all’evidenza del risultato, maturato nelle forme definitive solo nel finale.
Sin dall’avvio si capisce che il Tirassegno è una buona squadra, con palla giocata a terra e azioni dirette a cercare le punte mobili e tecnicamente ferrate.
I locali prendono atto, ma passano subito al contrattacco e al 10' sono già avanti. Punizione dal limite procurata da Gianluca Carboni, sulla palla il fratello Gianmarco: traiettoria pressoché perfetta all’incrocio dei pali e Isidori battuto irrimediabilmente. È la prima perla della giornata che vale l'1-0.
Sulle ali dell’entusiasmo il Montalto continua ad attaccare e già al 15' potrebbe raddoppiare; Faye agilissimo in area, palla a mezza altezza per l’accorrente Ruggeri a destra, ma la conclusione è fuori misura. Sempre Faye protagonista, prima conclude centrale da fuori area, poi, al 26', duetta sulla destra ancora con Ruggeri che si trova più a suo agio nei panni del rifinitore e mette al centro un pallone invitante che Gianluca Carboni (foto) non si lascia sfuggire e devia in rete per il 2-0.
Il Tirassegno cerca di reagire, il suo gioco pare apprezzabile, ma non porta a risultati concreti; la prima e unica conclusione del primo tempo arriva da un pallone indirizzato al centro da Traini, sul quale Fiumaroli si esibisce in una rovesciata plastica, ma facile preda di Caggiano.
I giallorossi locali, al contrario, arrivano con una certa facilità al tiro e Isidori deve impegnarsi sulle conclusioni del solito Faye e, soprattutto, di Gianluca Carboni che, al 38', fugge sulla fascia, si accentra e si vede la conclusione deviata in angolo dal portiere in elastico tuffo sull’angolo basso alla sua sinistra.
La ripresa si apre con gli ospiti che cercano subito di cambiare passo; neanche un giro di lancette e Petetta, con un’azione personale, sfiora il gol con una conclusione che mette a severa prova le qualità di Caggiano.
Scampato il pericolo, Montalto serra i ranghi; il Tirassegno ora spinge con decisione, ma, mentre la difesa del Montalto si mostra attenta e solida, quella ospite continua a dare segnali di vulnerabilità. La velocità di Ruggeri sulla destra, soprattutto, è una costante spina nel fianco e così, alimentate da un centrocampo ben dotato di agonismo e tecnica, partono a più riprese folate che potrebbero portare, in più occasioni, al terzo gol dei locali che chiuderebbe il discorso.
Le occasioni non vengono sfruttate e, fatalmente, arriva il momento del rimpianto; al 78' un bel cross di Ruggeri attraversa l’area senza profitto e la difesa ospite avvia il capovolgimento di fronte. Palla a Moretti sulla trequarti, spostato a destra, bella triangolazione con Traini e il centravanti fermano si ritrova solo di fronte a Caggiano che, stavolta, può ben poco, tanto che la partita si riapre con il gol del 2-1.
Ci si prepara ad una fase finale di gara ad elevato tasso emotivo, con il Tirassegno che ora vede il pari a portata di mano e la sicurezza del Montalto che sembra vacillare. Ma il Montalto invece non trema; all'84' il terzo gol viene sfiorato da Felici, che vede ribattuta la conclusione a tu per tu con il portiere e, all'86', l’azione che chiude la gara e riassume le sue qualità.
Punizione per il Tirassegno al limite dell’area locale. Palla deviata verso il fondo, recuperata e rigiocata tra Ruggeri, Guenci e Faye in una serie di scambi che portano la palla nella disponibilità di quest’ultimo un paio di metri oltre la metà campo, mentre il portiere avversario è ben fuori dai pali. Con la naturalezza figlia del talento, parte dal piede del giallorosso locale un lungo tiro che lo “uccella” e si deposita in rete per il 3-1 finale.
È la perla conclusiva che impreziosisce la partita, suggella la vittoria e legittima il Montalto in testa alla classifica.
Scritto da La Redazione il 10/10/2026
















