Pergolese, Fenucci: "Vent'anni dopo, qui il fascino è lo stesso"

Gianluca Fenucci e la Pergolese di nuovo insieme, vent’anni dopo. Il tecnico chiaravallese è tornato sulla panchina della Volante dopo l’esperienza in Serie D, accettando per la prima volta in carriera la sfida della Prima Categoria.
«Il calcio e l’erba del campo hanno per me sempre lo stesso fascino. A Pergola ero legato e probabilmente sarei sceso in Prima Categoria soltanto qui. Ho trovato una società splendida, con un presidente come Enrico Rossi che merita tanto, così come Daniele Mandelli e tutti i dirigenti», racconta Fenucci a Il Resto del Carlino, in panchina senza interruzioni dalla stagione 1994/95.
Il ritorno è coinciso con una partenza positiva della Pergolese: «Era fondamentale iniziare con il piede giusto per tante ragioni, anche per riaccendere l’entusiasmo di una piazza storica e legata alla Volante, ma ferita dalla retrocessione. L’inizio è stato bello e vincente, anche se nulla ci è stato regalato. Siamo soltanto all’inizio e sappiamo che questo è un campionato tosto».
Il tecnico indica soprattutto la strada da seguire: «Il primo obiettivo è acquisire un’identità e costruire una squadra con valori tecnici e umani. Siamo a buon punto. Ogni partita sarà una battaglia: domenica, per esempio, il Macerata Feltria ci ha creato più di un problema allo Stefanelli, ma siamo stati bravi a reagire e a spuntarla».
Per parlare delle favorite Fenucci preferisce aspettare, pur indicando alcune formazioni da tenere d’occhio: «È ancora presto, ma Trecastelli, Mombaroccio, Piobbico e qualche altra sono ottime squadre».
Infine il ringraziamento al gruppo: «I calciatori hanno mostrato dedizione e disponibilità fin dal primo giorno. Ringrazio anche il mio staff, formato da ragazzi giovani e competenti. Adesso non dobbiamo concederci distrazioni».
Scritto da La Redazione il 01/10/2026
















