Ramaioli: "Cantiano consapevole di dover soffrire, ma ce la farà!"
Tutto l'orgoglio di un presidente pronto a competere con realtà molto più grandi per vivere un'avventura difficile, ma ricca di fascino

CANTIANO. Reduce da due pareggi consecutivi, contro Passatempese e Vigor Castelfidardo, si mantiene in piena lotta per la salvezza il Cantiano, nel girone A di Promozione. Sul campionato abbiamo voluto sentire l'opinione del presidente Matteo Ramaioli (foto) che abbiamo raggiunto telefonicamente.
“Questi ultimi risultati positivi ci hanno rimesso in carreggiata – sottolinea il massimo dirigente – anche dal punto di vista del morale era importante muovere la classifica e poter guardare con maggiore fiducia ai prossimi impegni. Pur consapevoli di dover lottare per mantenere la categoria, in questa prima parte non siamo stati fortunati, le assenze per guai fisisi di Ribiscini e Bucefalo hanno pesato sul nostro percorso ed alla fine mancano quei 4/5 che avremmo meritato e ci avrebbero consentito maggiore tranquillità. Abbiamo una squadra molto organizzata in fase difensiva, subiamo poco (solo 13 reti) ma è anche vero che facciamo una fatica terribile ad andare in gol, ne abbiamo fatti solo 9 e credo che già il numero descriva la situazione. Per altro il campionato si conferma aperto ad ogni soluzione, molto duro ed equilibrato e nel quale non ci sono squadre palesemente superiori alle altre, come nel caso dell'Anconitana e della Vigor Senigallia dell'anno scorso, ma tante realtà di buon livello ed ogni fine settimana non mancano certo le sorprese. Sinceramente pensavo che Biagio Nazzaro e Osimana avrebbero fatto corsa solitaria, invece stanno incontrando grosse difficoltà, specialmente i giallorossi. Allo stesso tempo non mi aspettavo un Urbino in quella posizione, ma evidentemente parliamo di una squadra molto organizzata, con individualità importanti ed un allenatore come Crespi che conosce a fondo il suo mestiere".
"Li incontreremo sabato prossimo e sarà l'occasione per una valutazione più attenta, ma soprattutto l'opportunità per continuare la mini-striscia positiva, diciamo che in caso di vittoria ci posizioneremo, grosso modo, dove volevamo essere in sede di previsione, ma sappiamo che non sarà affatto una cosa semplice. In questa fase vorremmo anche rinforzare la rosa, ma al momento abbiamo fatto poco, la nostra posizione geografica non ci aiuta e specialmente in questa finestra di mercato è molto difficile riuscire a portare a termine quanto programmato. Abbiamo preso un bravo ragazzo del 2001, per completare il reparto degli under e vorremmo anche inserire un attaccante e un buon centrocampista, abbiamo dei contatti e vedremo in questa ultima settimana se ci saranno novità. Resta comunque la soddisfazione di rappresentare, credo con grande dignità in un campionato difficile come la Promozione, un piccolo paese dell'entroterra che si trova a lottare con realtà di ben altro spessore. Per noi è il terzo anno consecutivo a questi livelli e siamo onorati, sia pur tra mille sacrifici, di portare avanti questa passione. Stiamo facendo degli sforzi e continueremo a farli, convinti di avere le carte in regola per guadagnare la salvezza ed iscrivere il nome del Cantiano, anche il prossimo anno, nel campionato di Promozione”.
Scritto da La Redazione il 16/12/2019
















