Tragedia infinita: due incidenti sconvolgono il calcio marchigiano

Il calcio marchigiano è sotto shock. In appena due giorni quattro giovani calciatori hanno perso la vita in due distinti e drammatici incidenti stradali, lasciando un vuoto enorme nelle loro famiglie, nelle società di appartenenza e in tutto il movimento calcistico regionale.
L'ultima terribile notizia è arrivata nelle scorse ore dall'ospedale regionale di Torrette, dove è stato dichiarato il decesso di Daniele Francalancia, ventenne difensore della Cluentina, ricoverato in condizioni disperate dopo il tragico incidente avvenuto domenica mattina sulla superstrada tra Corridonia e Morrovalle.
Nello stesso schianto avevano già perso la vita Nicolas Calabrese, 20 anni, calciatore della VR Macerata, e Christian Perugini, 41enne residente a Morrovalle che si trovava alla guida della Lancia Musa coinvolta nell'impatto. Francalancia e Calabrese viaggiavano insieme a bordo della Fiat Punto coinvolta nel violentissimo scontro frontale. Nelle ore successive è arrivata anche la tragica notizia della scomparsa di Giorgio Franceschini, 21 anni, altro giovane che si trovava a bordo della stessa vettura. Una tragedia che ha devastato l'intera comunità maceratese.
Ma il dramma era iniziato poche ore prima in provincia di Ancona. All'Aspio aveva infatti perso la vita Davide Paglialunga, 21 anni, difensore della Jesina, rimasto coinvolto in un terribile incidente stradale. Cresciuto nei settori giovanili di Giovane Ancona, Ancona e Ascoli, aveva da poco concluso la sua prima stagione in Eccellenza con la maglia leoncella.
Con lui viaggiava Pietro Borsini, 19 anni, giovane calciatore cresciuto nella Conero Dribbling, passato poi per Castelfidardo e San Biagio. Ricoverato in condizioni gravissime dopo l'incidente, anche per lui non c'è stato nulla da fare.
Quattro giovani calciatori e un altro ragazzo di appena 21 anni hanno perso la vita nel giro di pochissime ore. Una sequenza di tragedie che ha sconvolto l'intera regione, lasciando sgomenti società, dirigenti, compagni di squadra, tifosi ma soprattutto le famiglie.
Tutto il calcio marchigiano si stringe attorno alle famiglie di Davide Paglialunga, Pietro Borsini, Nicolas Calabrese e Daniele Francalancia, senza dimenticare Giorgio Franceschini e Christian Perugini, vittime di giorni che resteranno impressi come tra i più dolorosi nella storia recente dello sport marchigiano.
Scritto da La Redazione il 16/06/2026
















