Brignoccoli sferza il Palazzo: "Ora aiuti concreti: fatti non parole"
"Il calcio ha una valenza sociale, porta via i ragazzi dalla strada. E i problemi non si possono far ricadere sulle spalle dei presidenti"

"La Lega Nazionale Dilettanti dovrà essere brava a capire quante società resteranno in piedi dopo la crisi economica legata a questa pandemia mondiale".
Lancia un grido d'allarme l'ex arbitro anconetano (15 gare in A, 50 in B) e dirigente calcistico Libero Brignoccoli (foto), che invita i vertici federali ad occuparsi sin da subito del calcio dilettantistico di domani, analizzando quelli che saranno i principali problemi da risolvere: "Ci sarà carenza di sponsor e di denaro, tutto si ridimensionerà - sottolinea al Corriere Adriatico - torneremo, forse, alla normalità che ci voleva da tempo. Bisogna curare il settore giovanile, crescersi i giocatori e trovarseli in prima squadra. E gli aiuti? Sono fondamentali, è necessario andare incontro alle società abbassando le varie tasse d'iscrizione e le spese arbitrali. Qualcosa va studiato in questo senso. Ci vogliono aiuti concreti, fatti non parole. Il calcio ha una valenza sociale, porta via i ragazzi dalla strada. E i problemi non si possono far ricadere sulle spalle dei presidenti".
Scritto da La Redazione il 17/04/2020
















