Intervista a Bottacchiari: "Ripresa impossibile. E sui verdetti..."
Il consigliere della Figc Marche: "Per i responsi seguiremo le indicazioni e i criteri che fornirà il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti"

Ex vicesindaco e assessore di Camerino, Giorgio Bottacchiari (foto) è uno dei sei consiglieri della FIGC Marche.
Bottacchiari, com'è lo stato di salute del calcio in generale?
"Come per la società, l’economia e la nazione, anche il calcio sta attraversando uno dei suoi momenti più difficili della sua storia. Quando parlo di calcio, chiaramente, non faccio differenza tra la punta della piramide - la Serie A - e la base costituita dalla Terza Categoria e dal Settore Giovanile".
Come ne uscirà il movimento da questa crisi prima sanitaria e poi economica?
"Tutto il movimento uscirà dalla pandemia più debole. Sperando che il Covid-19 venga debellato quanto prima, non sarà affatto facile ripartire. Se avrà problemi la Serie A legata a doppia mandata ai diritti televisivi, figuriamoci le società militanti nelle categorie inferiori, già ad iniziare dalla Serie C, il cui budget stagionale è garantito dal mecenatismo di presidenti appassionati e dalle sponsorizzazioni. Con le aziende ferme, con alcuni settori che avranno notevoli difficoltà per riprendere la produzione o l’elargizione dei servizi, come si può pensare che possano rinnovare sull’unghia i contratti di sponsorizzazione per le prossima stagione?".
La situazione dei dilettanti...
"Riguardo ai campionati dilettantistici, la ripresa della stagione è praticamente impossibile visto che per le nostre società, anche le più strutturate, l’attuazione del protocollo studiato dalla F.I.G.C. non è fattibile sia per questioni economiche che organizzative. Non resta pertanto che attendere lo stop che decreterà il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia".
Come si comporterà il Comitato regionale per cercare di "salvare" la stagione in corso?
"Per quanto riguarda gli eventuali verdetti, a mio avviso, non resta che seguire le indicazioni e i criteri che fornirà il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. Non reputo pertanto opportuno discostarsi dalla decisione che stabilirà il consesso di Piazzale Flaminio".
Scritto da La Redazione il 29/04/2020




