I settori giovanili: "Subito chiarimenti sul protocollo o ci fermiamo"
Il portavoce Rino Frulla (FC Vigor Senigallia): "Chiediamo un incontro chiaro e immediato altrimenti stopperemo tutti subito l'attività e non procederemo con tesseramenti e iscrizioni ai campionati senza versare le relative somme al Comitato Regionale"

Quindici società si sono accordate: o c'è un incontro subito per chiarire e sistemare tutti i problemi legati al protocollo anti-Covid, oppure tutta l'attività verrà stoppata e nessuna quota di tesseramento o iscrizione verrà versata. Questo è solo il riassunto di quanto ci racconta Rino Frulla (foto), vicepresidente della FC Vigor Senigallia che si fa portavoce del club rossoblu ma anche di altre società marchigiane che hanno seguito il suo grido di allarme lanciato via social la settimana scorsa.
Il documento
Entriamo nel dettaglio: «Venerdì a Senigallia abbiamo fatto una riunione a cui abbiamo invitato tante società e a cui hanno partecipato in totale 15 società. Ci siamo confrontati su tutte le problematiche derivanti dalle attuali normative e abbiamo redatto un documento comune che chiede chiarezza e sottolinea problematiche importanti riguardo l'utilizzo degli spogliatoi e delle docce, il distanziamento sociale, le responsabilità in carico al presidente della società e relative all'obbligo di quarantena per tutti in caso di un positivo al Covid, con rischi importanti legati al lavoro di tutte le persone coinvolte. Entro martedì (oggi per chi legge, ndr) raccoglieremo questo documento firmato dai 15 presidenti presenti alla riunione ma anche quelli di altre 15 o 20 società che abbiamo contatto dopo la riunione e che hanno dichiarato di voler far fronte comune con noi. Invieremo il documento mercoledì (domani) al Comitato Regionale, al Comitato Provinciale di Ancona e al Coordinatore Regionale del Settore Giovanile Scolastico. Una cosa prima di tutte chiediamo: un incontro chiaro e immediato, senza il quale stopperemo tutti subito l'attività e non procederemo con tesseramenti e iscrizioni ai campionati, senza quindi versare le relative somme al Comitato Regionale». Messaggio chiaro e diretto come sempre quello del dirigente della Vigor, impegnato da una vita nel mondo del calcio giovanile. Che conclude così: «Tenuto conto di tutto ciò, noi abbiamo iniziato oggi (ieri, ndr) ad allenarci e andremo avanti per alcuni giorni. Poi aspetteremo le risposte che chiediamo e valuteremo il da farsi».
«Noi giochiamo»
«Noi abbiamo ripreso l'attività - racconta invece Matteo Bartoloni, dirigente e Responsabile settore giovanile della US Anconitana - e lo stiamo facendo a Collemarino, nella massima sicurezza. Rispettiamo quanto scritto nel protocollo in maniera molto rigida. Di più: per evitare ogni tipo di rischio, non stiamo facendo utilizzare spogliatoi e docce. In questo momento è così, aspettando eventuali novità di cui saremo pronti a parlarne e decidere con il nostro Direttivo».
(FONTE: CORRIERE ADRIATICO)
Scritto da La Redazione il 01/09/2020




