"Come si può convocare una riunione di 25 ragazzi in piena pandemia?"
E' l'interrogativo che un genitore pone alla Figc Marche

"Sono un genitore di un giovane calciatore, dirigente di una minuscola realtà calcistico giovanile, nonché appassionato di calcio.
Vorrei porvi un quesito in merito all'articolo da voi pubblicato nel quale un dirigente della Giovane Ancona mostrava estrema soddisfazione per la plurima convocazione al Centro federale di alcuni loro tesserati.
Vi sembra opportuno che la FIGC Marche in data 22 gennaio 2021 convochi per il giorno 25/01/2021 una riunione di 25 ragazzi di 13 anni, con altrettanti dirigenti, genitori e addetti ai lavori?
Vi sembra opportuno in piena pandemia, e con la regione Marche in zona arancione, chiedere a dei ragazzini, ai genitori e ad un certo numero di addetti ai lavori di contravvenire a tutte le indicazioni nazionali e regionali possibili in materia di sicurezza? Non ritrovo nella riunione ad oggetto un interesse nazionale. Non credo indispensabile correre certi pericoli per attività non indispensabili. Non credo opportuno, serio e lecito ciò che è avvenuto.
I valori che la Federazione dovrebbe perseguire sono talmente distanti da quelli effettivamente svolti che non ci sono possibilità di cura per il giuoco Calcio, ripeto giuoco. Come si possoni istruire dei ragazzi quando gli istruttori stessi sono dei mistificatori? Come si può chiedere educazione, rispetto, sacrificio, gioco di squadra ad un ragazzo, quando lo stesso istruttore fa il contrario? La suddetta riunione di giovani calciatori, oltre che illegale, mi sembra del tutto inopportuna. Mia bugiarda e falsa speranza è che ci sia stata una totale assenza di atleti e genitori.
Ditemi che ho torto, vi prego. Ringrazio per l'attenzione e soprattutto viva il Giuoco Calcio".
Lettera firmata
Scritto da La Redazione il 31/01/2021




