Scarpe da calcetto: quali sono le migliori?

Scegliere le scarpe da calcetto spesso e volentieri può rivelarsi un compito difficile. Recandosi in un qualsiasi negozio fisico o tra le pagine di uno shop online infatti, l’assortimento è sempre molto vasto, e a prima vista i modelli possono apparire tutti simili tra loro. La realtà però, è ben diversa. Ogni scarpa ha delle sue peculiarità, livelli qualitativi diversi, materiali con cui viene realizzata, ed è indicata per determinati utilizzi. Questo significa che le differenze non si limitano al solo fattore economico, ma a una serie di altri fattori molto importanti che andremo ad analizzare nelle prossime righe, per cercare di capire come effettuare un acquisto davvero responsabile e scegliere le migliori scarpe calcetto.
Come scegliere le scarpe da calcetto
Prima regola: distinguere quelle che sono le scarpe calcetto da quelle futsal, ovvero il calcio a 5 giocato nei palazzetti dello sport. La peculiarità di questo sport infatti, è che le superfici dove vengono disputate le partite sono lisce. Al contrario, il calcetto in gergo fa riferimento all’omonimo sport giocato invece all’esterno, dove solitamente le superfici sono in erba sintetica. Sulla base di questa importantissima distinzione dunque, è fondamentale prestare la massima attenzione alla suola della scarpa.
Per le partite su erba sintetica è infatti necessaria una scarpa con tacchetti, in grado di regalare il massimo grip sul terreno. Chiaramente a differenza delle tradizionali scarpe da calcio, i tacchetti dovranno essere bassi, in quantità considerevole, e ravvicinati. Al contrario, per le competizioni indoor occorrono scarpe con la suola in gomma liscia, perché idonee a garantire la massima aderenza su superfici altrettanto lisce, come i parquet. Fondamentale è anche che la gomma della suola non lasci segni sulla superficie.
Scarpe da calcetto: la tomaia
Una volta identificata quale sarà la tipologia di suola delle scarpe da calcetto, il secondo fattore a cui prestare attenzione è quello della tomaia. In questo frangente, la differenza dei materiali utilizzati per la scarpa sarà in grado di influire notevolmente sul prezzo finale della scarpa. La scelta si suddivide in due opzioni: scarpa in pelle o scarpa sintetica. Se le esigenze sono quelle legate alla comodità, alla morbidezza e chiaramente al tocco di palla, le scarpe in pelle sono le migliori.
Questo tipo di materiale ha comunque delle controindicazioni, perché la pelle con il tempo può allargarsi, e in situazioni di pioggia può anche appesantirsi. In generale dunque, la pelle necessita di parecchia manutenzione. Al contrario, se si desidera una scarpa molto leggera, e che non richiede dei particolari accorgimenti legati alla manutenzione, la scelta migliore da farsi è sicuramente quella dei materiali sintetici, solitamente idrorepellenti.
Attenzione alla morfologia del piede
Un altro fattore a cui prestare moltissima attenzione nel momento in cui si scelgono delle scarpe da calcetto riguarda la morfologia del piede. È fondamentale infatti, acquistare una scarpa in grado di adattarsi perfettamente alla forma del piede. In linea di massima possiamo dire che in presenza di piedi “massicci” con pianta larga, è preferibile la scarpa in pelle. Questo perché, come spiegato in precedenza, è più cedevole, quindi in grado di adattarsi meglio.
Al contrario invece, per i piedi con la pianta stretta, è opportuno preferire scarpe meno cedevoli, magari in materiali sintetici o misti, perché si rischierebbe di far scivolare il piede all’interno della scarpa, provocando escoriazioni e mettendo a rischio le caviglie. Da questo si evince come sia altrettanto importante scegliere una scarpa del numero giusto, che dia la sensazione di essere “stretta” sui lati. Questo significa che con il tempo sarà la scarpa stessa ad adattarsi alla conformazione del piede.
Scritto da La Redazione il 10/03/2021



