AURORA TREIA e CASTELFRETTESE a caccia della storia
Appuntamento domenica al "Mancini" di Castelfidardo

Nel fine settimana di sosta del calcio dilettantistico marchigiano, fermo per gli impegni delle Rappresentative al Torneo delle Regioni in Puglia, riflettori puntati su un appuntamento di grande prestigio. Domenica alle ore 16, allo stadio "Galileo Mancini" di Castelfidardo, Aurora Treia e Castelfrettese si contenderanno la Coppa Italia Promozione 2025/2026.
Per entrambe le società si tratta di un’occasione storica: nessuna delle due ha mai conquistato il trofeo, detenuto lo scorso anno dal Trodica, oggi in Eccellenza.
Percorsi delle due squadre
L’Aurora Treia arriva all’atto conclusivo forte di un cammino solido e continuo. La formazione maceratese, attualmente prima nel girone B di Promozione con un punto di vantaggio sull’Atletico Azzurra Colli a tre giornate dalla fine, ha eliminato in sequenza Casette Verdini, Borgo Mogliano, Camerino e proprio l’Atletico Azzurra Colli. Un percorso che conferma lo spessore di una squadra ancora imbattuta tra campionato e Coppa.
Di diverso tenore la situazione in campionato della Castelfrettese, che nel girone A è ancora alla ricerca della definitiva tranquillità. In Coppa però i “frogs” hanno avuto un rendimento autoritario: eliminata la Montemarcianese (vicecampione in carica), poi Vigor Castelfidardo, Biagio Nazzaro e infine Gabicce Gradara in semifinale con un netto 5-2 al ritorno.
Una sfida tra qualità e determinazione
L’Aurora Treia si presenta come una vera e propria corazzata, con individualità di categoria superiore come Melchiorri, Borrelli, Alla e Bartolini. In panchina siede Simone Ricci, ex proprio della Castelfrettese.
I biancorossi di Stefano Tiranti dovranno invece fare leva su compattezza, spirito di sacrificio e carattere, anche alla luce dell’assenza pesante del bomber Serrani.
Le parole dei protagonisti
Il presidente dell'Aurora Treia Stefano Cegna:
“Ottenere l'accesso alla finale è per noi una soddisfazione enorme. E' una qualificazione storica per la nostra società e contro la Castelfrettese sarà una finale tutta da vivere. Andare a giocarci questa partita rappresenta una grande soddisfazione e ci aiuterà a mantenere alto il morale in vista del finale di stagione".
Il tecnico Simone Ricci: “Arriviamo a questa finale dopo un percorso ottimo, era un obiettivo che ci eravamo posti. Affronteremo una squadra fisica e con buone individualità: sarà una gara equilibrata, probabilmente decisa da episodi. Per me sarà una partita speciale, Castelfrettese è stata una tappa importante della mia carriera e porto con me solo ricordi positivi”.
Il tecnico della Castelfrettese Stefano Tiranti:
“Affrontiamo una squadra imbattuta, il che testimonia la loro forza. Dovremo evitare gli errori commessi in partite simili e giocare con grande attenzione. Le finali sono sempre aperte: servirà dare il massimo e sbagliare il meno possibile. L’ambiente ha voglia di togliersi una soddisfazione e cercheremo di farci trovare pronti”.
Scritto da La Redazione il 26/03/2026



