Alessi: Con umiltà e lavoro il Montalto potrà lottare con i migliori
In un campionato di alto livello come quello in corso, anche i dettagli potrebbero fare la differenza

MONTALTO DELLE MARCHE. Un primo scorcio di stagione certamente positivo per il Montalto nel girone D di Prima categoria. La squadra giallorossa, reduce dal successo esterno sul campo del S. Maria Truentina, può guardare al futuro con fondato ottimismo. L’opinione di Gloriano Alessi (foto), da sei stagioni al Montalto, le ultime tre come allenatore.
“Questa prima parte di stagione ci conforta, tutto sommato possiamo essere soddisfatti – ci dice Alessi – peccato per alcuni punti persi in maniera rocambolesca negli ultimi minuti, ma va bene così. Stiamo andando meglio in casa che in trasferta, ma in generale pensiamo di meritare tutto ciò che abbiamo fatto. Devo fare un plauso alla società che, con tanti sacrifici, ha creato un ambiente sano ed accogliente, siamo nella condizione di poter fare il massimo e sopratutto di divertirci. Non abbiamo obiettivi specifici da raggiungere, ma siamo certi che se daremo sempre il massimo, potremo toglierci delle belle soddisfazioni. Sono convinto - continua l'allenatore - che se continuiamo a lavorare con umiltà ed entusiasmo, potremmo competere alla pari con le migliori squadre del girone. Questo è un campionato che, come si supponeva, sarà molto condizionato dagli infortuni, conterà molto avere una rosa profonda e di qualità e da questo punto di vista sono molte le squadre ben attrezzate. Castel di Lama e Orsini Monticelli, hanno probabilmente gli organici più interessanti, l’Azzurra Mariner di mister Morelli, ha costruito una gran bella squadra".
"Non mi stupisce la Cuprense - sottolinea il mister giallorosso - che raccoglie il lavoro di anni, partito dalle giovanili, ed ora ha una rosa giovane ma allo stesso tempo esperta e fortissima. Per quanto ci riguarda siamo un gruppo solido e possiamo giocarcela con tutti, non abbiamo timori reverenziali, ma siamo consapevoli di affrontare un campionato di livello alto, nel quale non esistono squadre materasso e alla fine la differenza potrebbero farla i dettagli. Chi sarà più bravo a gestire i problemi fisici e chi riuscirà a fare delle rotazioni intelligenti, potrebbe trovarsi molto avvantaggiato nella prossima primavera. Potrebbe essere il caso della Sangiorgese che affronteremo nel prossimo turno, ha dovuto far fronte a parecchie disavventure, ma ora che sta recuperando i pezzi della sua rosa diventa una squadra molto temibile. A causa del Covid, ma anche per motivi logistici, tanti ragazzi hanno deciso di scendere di categoria - conclude mister Alessi - e quest’anno ci troviamo ad affrontare delle squadre molto competitive, con tanti giocatori bravi e di prospettiva, non accadeva da tempo e tutto ciò rende questa stagione ancora più spettacolare”.
Scritto da La Redazione il 16/11/2021
















