Canullo: "Con mister Pierantoni il S. Marco Petriolo sta crescendo"
L'attaccante, arrivato l'estate scorsa, crede che anche grazie al nuovo allenatore la squadra possa ambire a posizioni di classifica più importanti

PETRIOLO. Primo terzo di stagione con luci ed ombre per il San Marco Petriolo, nel girone F di Seconda categoria. La neo promossa compagine dell’entroterra maceratese viaggia a metà classifica con 12 punti e per parlare del suo campionato, abbiamo voluto sentire il parere di uno dei suoi uomini di maggior classe, ovvero Fabio Canullo (foto), un attaccante che può vantare esperienze importanti anche nel campionato di Promozione con le maglie del Montottone e della Monturanese.
Ti aspettavi una partenza così difficile?
“Il salto di categoria un pochino si paga sempre, inoltre dopo quasi due anni di inattività non è stato semplice riaccendere i motori. La società ha lavorato bene, però l’inserimento dei 4/5 nuovi (me compreso) ha richiesto del tempo e va detto che anche gli infortuni hanno giocato un ruolo importante”.
Facevate fatica e la società ha deciso di dare una svolta.
“Si, siamo passati da Tedeschi a mister Gilberto Pierantoni, un allenatore di grande esperienza, abituato a campionati molto più importanti, ma è del luogo e ha deciso di dare una mano alla squadra del suo paese. Il suo arrivo ha portato grande entusiasmo, ed ora pian piano stiamo risalendo e speriamo di poter disputare un bel campionato. Dobbiamo trovare continuità di prestazioni e di risultati, ma sono fiducioso che faremo bene”.
Che obiettivi vi ponete di raggiungere quest’anno?
“Ad inizio stagione, vuoi per il ritorno in Seconda categoria, vuoi per la voglia di calcio dopo il lungo stop, le aspettative erano molto elevate. Ora ci siamo calati meglio nella realtà e posso dire che siamo in crescita. Con un pizzico di fortuna potremmo risalire la classifica, provando a chiudere nel migliore dei modi. Ci piacerebbe avere un obiettivo per il quale lottare, diciamo che se la zona play off non si allontana molto, potremmo provare a farci sotto cercando di dire la nostra, ma per ora il primo pensiero è allontanarsi il più possibile dalle sabbie mobili del fondo classifica”.
Sul campionato in generale che idea ti sei fatto?
“Il livello medio non mi pare elevatissimo, ma resta un campionato imprevedibile ed aperto ad ogni risultato. La maggior parte delle squadre erano in Terza categoria negli ultimi anni e si può vincere o perdere con tutti. Alla fine penso che se lo giocheranno le tre squadre che sono ora in vetta, ovvero Borgo Mogliano, Vigor Macerata e Pollenza. Più aperta la corsa ai play off che a mio avviso potrebbe coinvolgere molte squadre”.
Per te cosa ti auguri in questa stagione?
“Mi piacerebbe che la squadra continuasse sulla strada che ha intrapreso, vorrei che crescessimo e che ci fosse la possibilità di inseguire degli obiettivi. Dal punto di vista personale è ovvio che mi farebbe piacere fare qualche bel gol, ma visto che ormai gioco stabilmente a centrocampo, sarei felice di fare tanti assist importanti per il mio amico Scarpeccio e metterlo in condizione di fare la cosa che gli riesce meglio, ovvero mettere la palla in rete”.
Scritto da La Redazione il 14/12/2021
















