Milenati: "Un'Azzurra Mariner che merita di lottare con le migliori"

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Un primo terzo di stagione certamente molto positivo per l’Azzurra Mariner nel girone D di Prima categoria. La compagine rivierasca, reduce da un rotondo successo nell’ultimo incontro, occupa le prime posizioni della classifica e si candida a recitare un ruolo da protagonista fino al termine della stagione. Ne abbiamo parlato con Alesio Milenati, direttore sportivo della società, nonché allenatore della formazione Juniores.
“I fatti stanno dimostrando che abbiamo costruito una buona squadra – ci conferma Milenati – il gruppo è solido e quello che più conta formato da bravi ragazzi, molto legati all’ambiente. Purtroppo, come molte altre realtà, in questa prima parte di stagione abbiamo pagato un tributo molto rilevante agli infortuni, tuttavia nonostante le difficoltà, abbiamo sempre reagito nel migliore dei modi. E’ grazie al contributo di tutti, senza eccezioni, che possiamo vantare una classifica importante, esprimendo inoltre un gioco adeguato alla categoria. Sono stati di grande aiuto i ragazzi della Juniores che ogni volta che sono stati chiamati in causa, hanno risposto in maniera impeccabile. Siamo certi che con il pieno recupero della maggior parte degli effettivi, le cose potrebbero anche migliorare, ma è presto per pensarci ed ogni valutazione è rinviata a dopo la sosta natalizia. Per quell’epoca – continua il diesse - probabilmente tutti proveranno a presentarsi ai nastri di partenza nelle migliori condizioni possibili e saranno possibili anche delle sorprese”.
La valutazione di Milenati sul campionato: “Anche se con il mercato ed il ritorno di alcuni effettivi le cose potrebbero cambiare, in linea di massima credo che già oggi la classifica descriva con una certa precisione le forze in campo. Castel di Lama, Orsini Monticelli, Montottone Grottese, Cuprense e Rapagnano sembrano essere le avversarie più quotate. Non dimenticherei il Piane MG, formazione con la quale ci confronteremo nel prossimo turno e che, da quanto abbiamo visto, può ambire senza dubbio a posizioni di vertice. Per quanto ci riguarda puntiamo a restare nelle zone nobili il più a lungo possibile, il nostro intento e quello di essere nel novero delle migliori. Lo dobbiamo a questa società che sta facendo molto per tutti noi e, a livello organizzativo, ha poco da invidiare a chiunque in queste categorie”.
Ambiente sano con giocatori e staff tecnico molto coinvolti nel progetto: “Il mister ed i suoi collaboratori lavorano benissimo, i ragazzi si trovano a loro agio, lo vediamo con i nostri occhi e ce lo dimostrano ogni giorno. Si sentono importanti e ci mettono passione, danno il meglio di loro stessi in ogni situazione, basta vedere come vengono accolti i nuovi che arrivano o come si soffre in caso di risultato negativo. Tanti elementi che ci lasciano ben sperare per il futuro. La base piuttosto giovane che avevamo costruito lo scorso anno era già di buon livello, l’abbiamo ulteriormente arricchita e siamo convinti di poter far bene. Alla fine sarà il campo, come sempre, a dare il suo giudizio definitivo, ma sono convinto che da qui alla fine del campionato potremo toglierci delle soddisfazioni, rendendo merito alle qualità di un gruppo squadra che merita la massima considerazione”.
Scritto da La Redazione il 14/12/2021
















