Montegranaro non ci sta: "Errare è umano, ma sabato si è esagerato"

MONTEGRANARO. Ha avuto un seguito piuttosto polemico il rocambolesco pareggio per 3-3 di sabato scorso, nel girone E di Seconda categoria, tra Montegranaro e Casette d’Ete. Abbiamo ricevuto e pubblichiamo una mail della società di casa che intende mettere in evidenza lo sviluppo dei fatti e l’operato del direttore di gara.
“Non è nostro costume lamentarci per quanto avviene sui campi di calcio, ne abbiamo viste tante e ormai, sinceramente, sono poche le cose che ci turbano. I fatti avvenuti sabato scorso sono però troppo gravi, non possono passare sotto silenzio e quindi finire nel dimenticatoio. Per completezza d’informazione facciamo un piccolo riepilogo di quanto accaduto, precisando che tra il Montegranaro e il Casette d’Ete c’è un rapporto di reciproca stima e la squadra ospite è stata spettatrice e beneficiaria, senza nulla chiedere, delle cervellotiche decisioni dell’arbitro.
Veniamo alla gara: primo tempo non bellissimo, le squadre si affrontano senza grandi idee, tanti lanci lunghi preda delle difese, qualche occasione da una parte e dall’altra, ma niente di straordinario. Arbitro imparziale che forse lascia correre un pochino troppo su alcuni falli piuttosto duri, da ambo le parti, tuttavia la gara si mantiene su un binario di buona correttezza.
Nella ripresa il Montegranaro torna in campo con un piglio diverso, manovra sciolta, buone giocate e diverse occasioni da rete, tanto che alla mezzora è avanti per 3-0. Quando mancano poco più di 10’ alla fine, l’arbitro inventa (è proprio il caso di dirlo) un rigore per gli ospiti, che poi a fine gara ammetteranno di aver ricevuto un regalo inaspettato. I giovani del Montegranaro si sentono defraudati e perdono un pochino la testa, ma la gara va avanti. Passano appena 3’ e su un cross in area locale, respinto di testa da un difensore, l’arbitro fischia un altro rigore senza che nessuno in area sia stato minimamente toccato. Scoppia un parapiglia e ne fa le spese un giocatore ospite che viene espulso, forse per placare le proteste dei locali. Il rigore viene trasformato e da quel momento è un susseguirsi di decisioni errate, falli molto pericolosi non fischiati, punizioni inventate, tutto contro il Montegranaro, un qualcosa difficile da descrivere e che, a nostra memoria, mai avevamo visto su un campo di calcio.
Gli ospiti pareggiano e nel maxi recupero concesso (10’), oltre al danno si sfiora anche la beffa visto che il Casette, approfittando dello stato d’animo dei locali impauriti e sconcertati, centra anche un palo che avrebbe permesso addirittura di vincere la gara. Per dare un quadro preciso della situazione, facciamo notare inoltre che l’arbitro, prima della gara, era entrato nel recinto del campo senza chiedere nessun permesso ed aveva sistemato all’altezza del centrocampo una sua telecamera, probabilmente per rivedere poi, con calma, il suo operato. Non sappiamo cosa sia scattato nella sua testa nell’ultimo quarto d’ora di una partita che, fino a quel punto era stata nelle sue mani, ci sconforta il suo comportamento ed il completo stravolgimento delle regole. Ci dispiace anche perché in pochi minuti, il suo modo di fare ha completamente vanificato il lavoro e gli sforzi dei nostri ragazzi.
Conosciamo i problemi legati alla reperibilità dei direttori di gara, in numero sempre più esiguo e con tante gare da dirigere, ma ci permettiamo di dissentire sul loro utilizzo. Impegniamoci tutti a trovare altre soluzioni, perché se il livello arbitrale è quello di sabato scorso i campionati sono a rischio credibilità. C’è modo e modo di arbitrare le gare, nel corso degli anni di errori ne abbiamo visti tanti, ma non così, se possiamo permetterci: sbagliare è un’altra cosa, sabato siamo arrivati al limite della follia e questa ci sembra una cosa molto grave. Vogliamo sperare che si sia trattato solo uno spiacevole episodio, ma comunque è il caso di riflettere a fondo, affinché non si creino altri danni ad un mondo del calcio che sta già vivendo un momento molto delicato e duro da affrontare”.
Scritto da La Redazione il 21/12/2021

















