ECCELLENZA. Biagio Nazzaro chiamata a compiere l'impresa a Senigallia

CHIARAVALLE. Archiviata la brutta sconfitta di Servigliano, la Biagio Nazzaro è attesa domenica pomeriggio al “Bianchelli” di Senigallia dal proibitivo incontro che la oppone alla capolista Vigor. Benché recuperi Tomba e Ruzzier, Malavenda si troverà ancora una volta alle prese con numerose defezioni: è allarme rosso in difesa, dove l’unico certo è, al momento, il solo Bellucci. Non sarà sicuramente della partita lo squalificato Paradisi, mentre sono in forte dubbio anche i due difensori centrali Giovagnoli e Marini (quest’ultimo finora l’unico sempre presente). Non migliore lo stato delle cose a centrocampo: Rossini indisponibile per lesione muscolare e l'ex Carbonari seriamente in forse, causa imperfette condizioni fisiche. Insomma, non è il massimo per presentarsi al cospetto della squadra che guida con merito il girone, ancora imbattuta e con il miglior attacco all’attivo.
Fischio d’inizio alle ore 15. Direzione di gara affidata ad Alessandro Bini della sezione di Macerata, assistito da Emanuel Luigi Amorello e Mirko Baldisserri, entrambi della sezione di Pesaro.
Vigor-Biagio “amarcord”
18 ottobre 1979: la lanciatissima Vigor, che il neo-presidente Walter Vignoli ha praticamente trasferito in blocco da Montemarciano a Senigallia, ospita la Biagio di Marino Recchi, che sgomita nei bassifondi della classifica. Più che per il risultato, che non è in discussione, la gara acquista un’importanza rilevante perché nelle fila chiaravallesi esordisce, al centro dell’attacco, Giuliano Bertarelli. Questi, trentatreenne ma per l’epoca già a fine carriera, proviene addirittura dalla Serie B, avendo disputato le ultime due stagioni nel Pescara, ma vanta numerose presenze in Serie A, con le maglie di Cesena e Fiorentina. Bertarelli si presenta subito da “star” e realizza una doppietta, che non basta alla Biagio per salvare lo scalpo, ma rende onorevole la sconfitta per 3-2. In tre stagioni in maglia rossoblù, andrà a segno per 27 volte in 67 partite e sarà uno dei protagonisti della storica promozione in Interregionale del 1982. Quel 18 ottobre 1979 nella squadra chiaravallese scesero in campo anche Massimo Bacci (attuale sindaco di Jesi: 158 presenze e 3 reti nella Biagio), Andrea Cardinaletti, oggi vicepresidente esecutivo del Venezia Fc, e un giovanissimo Roberto Candelaresi. I tifosi di una certa età ricorderanno sicuramente anche Luciano Manfredi, “Ciccio” Sbarbati, Sauro Bonetti, Stefano Ventura e Gaetano Juso.
Questa fu la formazione schierata da Recchi in quella partita valida per la settima giornata di andata del campionato di Promozione, girone A:
Manfredi, Juso, Jannetti, Cardinaletti, Candelaresi, Bacci, Sordoni, Stronati, Bonetti (40’ Ventura), Sbarbati, Bertarelli.
(Andrea Rossi - fonte: www.biagionazzaro.net)
Scritto da La Redazione il 05/02/2022
















