Oresti: "Orsini Monticelli protagonista. Grazie a società e ragazzi"
Il tecnico della squadra ascolana ringrazia la dirigenza che gli ha messo a disposizione un organico molto numeroso. L'ambiente consapevole di poter lottare fino al termine per obiettivi importanti

ASCOLI PICENO. E’ ripartito nell’ultimo fine settimana il campionato di Prima categoria dopo lo stop forzato. Complice anche il mercato, tutt’ora aperto, molte cose potrebbero essere diverse, rispetto a quanto si era visto nella prima parte di stagione. Un primo assaggio lo abbiamo avuto sabato nel confronto del girone D tra Orsini Monticelli ed Offida United, un’autentica sagra del gol. Abbiamo provato a fare un punto sulla situazione insieme a Simone Oresti (foto), allenatore della squadra ascolana Orsini Monticelli.
Partiamo dall’ultima gara, un confronto scoppiettante e ricco di reti, ci dobbiamo abituare?
“Credo che di gare così ne avremo altre, noi avevamo diverse assenze legate al Covid e a qualche infortunio, loro sono una squadra giovane e desiderosa di far bene, ed ora con un uomo come Faye davanti, hanno un terminale molto pericoloso. E’ chiaro che quando arrivano dieci reti in una partita, per forza di cose vanno considerati anche diversi errori, ma nel complesso abbiamo avuto sempre la gara in mano e alla fine la nostra vittoria credo sia legittima”.
Una gara con due triplette non è molto consueta.
“Effettivamente è così, Rosati per noi e Faye per l’Offida sono stati bravissimi, ma entrambe le squadre hanno provato a supportarli al meglio. L’abbiamo spuntata noi e ripeto con merito, ma obiettivamente gli ospiti hanno dimostrato di valere molto di più di quanto dica oggi la classifica”.
Nella parte alta credi che l’attuale graduatoria rispecchi il vero valore delle squadre in campo?
“Credo di si. Nonostante tutte le problematiche legate alla pandemia, mi sembra che i valori siano ben descritti dalla classifica. Il Castel di Lama ha qualcosa più delle altre ed è meritatamente avanti, alle sue spalle un gruppo formato da noi, Azzurra Mariner, Montottone Grottese, Cuprense, Piane MG, Rapagnano e io dico anche il Montalto, che lotteranno per i quattro posti nei play off. Potrebbero esserci delle sorprese, ma in linea di massima non credo che le cose possano mutare in maniera radicale”.
Che campionato ti aspetti da qui in avanti?
“Sarà un girone di ritorno molto particolare, ma sarà una novità per tutti. Oltre alle problematiche legate al Covid, bisognerà fare i conti anche con il mercato che ancora è aperto. Abbiamo davanti a noi un altro campionato, nel vero senso della parola. Anche se i valori probabilmente cambieranno poco, in molti casi ci troveremo davanti squadre molto diverse da quelle che conoscevamo. Dovremo essere pronti e concentrati, non facendoci cogliere di sorpresa o saranno guai”.
Puoi competere avendo a disposizione una rosa piuttosto profonda, come è maturata questa decisione?
“Io debbo ringraziare il presidente ed in generale tutti i dirigenti per quanto hanno fatto e stanno facendo per noi, specialmente in un momento come questo. In estate quando abbiamo preparato la squadra, abbiamo deciso insieme di operare in questo modo. Il Covid poteva creare problemi ed era meglio farsi trovare preparati ed abbiamo puntato su un organico piuttosto numeroso”.
La gestione di tanti elementi non deve essere facile?
“Non lo è infatti, ma ho dei ragazzi molto intelligenti, che si divertono e si impegnano tutti con umiltà nel corso della settimana. Ho 30 elementi a disposizione, dei quali 15 sono nuovi, ma nonostante ciò lavoriamo bene, siamo compatti e tutti abbiamo in mente l’obiettivo di fare un bel campionato. Ci piacerebbe essere protagonisti fino al termine e se il Castel di Lama di mio cugino Fabio Poli scappasse via, vorremmo provare a giocarci le nostre carte nella lotteria dei play off”.
Intanto nella prossima vi attende il Santa Maria Truentina.
“Una trasferta breve ma molto delicata. Loro sono una squadra giovane, molto organizzata e hanno un grande allenatore che conosce benissimo la categoria, inoltre peserà il fattore campo. Le ridotte dimensioni del loro impianto finiranno per fare la differenza. Non è un caso che loro abbiano fatto tanti punti in casa, sappiamo che sarà durissima, ma ci prepareremo bene in settimana, forse recupereremo anche qualche ragazzo e sono convinto che daremo il meglio di noi. A mio avviso si tratta di una di quelle gare che possono essere considerate un crocevia della stagione”.
Scritto da La Redazione il 07/02/2022
















