Paoloni: "E' la compattezza del gruppo la vera forza del mio Pollenza"
Il presidente della capolista del girone F di Seconda categoria elogia i ragazzi, il grande lavoro del mister e l'unità d'intenti della dirigenza

POLLENZA . Un girone F di Seconda categoria molto combattuto, quello che vede attualmente in vetta la neo promossa Pollenza. La compagine pollentina, con una condotta stagionale che probabilmente ha sorpreso molti addetti ai lavori, sta disputando un torneo di altissimo livello e si candida a recitare un ruolo da protagonista fino al termine. Insieme al giovane presidente Michele Paoloni, abbiamo provato a tracciare un bilancio, alla vigilia del giro di boa.
”Dopo lo stop dello scorso anno imposto dalla pandemia, in questa stagione siamo partiti da neo promossi – ci dice Paoloni - e ci siamo affacciati a questo nuovo campionato con curiosità, ma anche con la consapevolezza dei nostri mezzi. Abbiamo un organico piuttosto giovane, con qualche elemento di esperienza in grado di guidare il gruppo nei momenti delicati. Non abbiamo aspettative particolari, la base di tutto è il lavoro unito al divertimento. Viviamo tutta questa situazione con la massima tranquillità, grazie ad un gruppo formidabile che ha sempre voglia di dare il massimo. Chiaramente non era nelle nostre aspettative essere in testa a metà campionato, i ragazzi fino ad oggi sono stati fantastici ed è merito loro se la classifica ci sorride. Non abbiamo la pressione del dover vincere, ma se questo gruppo resta unito e continua a lottare con umiltà e determinazione, proveremo ad essere protagonisti il più a lungo possibile. Se tutto ciò non dovesse accadere – continua il presidente - ce ne faremo una ragione ed andremo avanti tranquillamente, come abbiamo sempre fatto. Il nostro obiettivo è quello di dare il massimo spazio ai ragazzi locali, fornire loro una vetrina e la possibilità di praticare uno sport, se facendo questo arrivano anche dei risultati importanti ben venga! Non ci tiriamo certo indietro, ma non ne facciamo una malattia.
Unione tra società, tecnico e giocatori: “Al di la dei ragazzi, tutti bravissimi, voglio spendere due parole per il nostro allenatore Stefano Compagnoni, un tecnico che fa della disponibilità la sua arma vincente, sa adattarsi alle esigenze della società, riuscendo a tirare fuori il meglio dai suoi ragazzi. Non meno determinante il grande lavoro che svolgono i nostri dirigenti, tutti estremamente collaborativi. In pratica squadra e società sono un blocco unico e granitico, una quarantina di persone che fanno della passione per il calcio il collante dei loro momenti insieme”.
Adattamento veloce ad una nuova realtà: “Stiamo scoprendo un campionato molto interessante nel quale, rispetto ad alcuni anni fa, sono tanti i giovani bravi e preparati. L’età media si sta abbassando e tutte le squadre hanno un’organizzazione piuttosto efficiente. In pratica sembra che si stia accorciando il gap con la categoria superiore, che in passato era enorme. Basti vedere a come hanno approcciato la Prima categoria le ultime due neopromosse di questo girone, ovvero Elfa Tolentino e Folgore Castelraimondo. Noi vogliamo continuare a far bene, a dare il massimo di noi stessi e arrivare a testa alta alla fine della stagione, accettando senza rimpianti il verdetto inappellabile che arriverà dal giudice supremo, che è sempre il campo”.
Scritto da La Redazione il 11/02/2022
















