MONTICELLI. Settembri: "Lavoriamo per riportare in alto il Monticelli"
il tecnico ascolano fa il punto della situazione al termine del girone di andata

ASCOLI. Si è chiuso con una sconfitta il girone di andata del Monticelli, che resta comunque una delle migliori sorprese del girone B di Promozione. Tra i protagonisti biancoazzurri, c’è sicuramente mister Christian Settembri, abile a plasmare un gruppo giovane, ma di talento. “Come detto più volte per me essere allenatore del Monticelli vale tanto. Sono stato giocatore quando ancora al Velodromo c’era la breccia, quando è arrivata la chiamata del presidente Castelli non c’ho pensato due volte ad accettare - ammette Christian Settembri - l’anno scorso abbiamo iniziato un progetto comune con la società, che stiamo portando avanti in maniera coesa. Veniamo da un anno di inattività e chiudere il girone di andata noni a 24 punti è un grande traguardo. Se ci guardiamo indietro vediamo squadre molto più attrezzate di noi. Ricordiamoci sempre che noi siamo un quartiere e ogni sabato ci troviamo a lottare contro squadre di città importanti come Macerata, Civitanova, Treia. Certo è che le ultime tre sconfitte in casa ci lasciano l’amaro in bocca, soprattutto per come sono attivate. La voglia di rivalsa che abbiamo sarà un elemento che ci dovrà accompagnare nel girone di ritorno. Ogni sabato scendono in campo ragazzi del 2003, 2004, alla prima vera esperienza in un campionato del genere. Nella crescita di questi ragazzi una grossa mano ce la danno i nostri uomini con più esperienza, uno su tutti il nostro capitano lo Zar Alijevic. Questo mix di esperienza e gioventù è forse quello che ci ha permesso di toglierci soddisfazioni importanti, come il pareggio di Macerata e la vittoria in casa contro l’Aurora Treia”. Se mister Settembri guida la squadra dalla panchina, in mezzo al campo si sta mettendo finalmente in luce Andrea Gibellieri. Calciatore di qualità, che con Settembri sembra aver trovato la giusta dimensione, esprimendosi al meglio e trovando così spesso la rete, da essere al comando della classifica cannonieri. “Con Gibellieri abbiamo fatto una scommessa a inizio anno, che riveleremo a fine stagione. Quando sono arrivato mi è stato presentato un giocatore che poteva reggere al massimo cinquanta sessanta minuti. Con me è passato da fare l’esterno d’attacco a giocare seconda punta e tutti i novanta minuti. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Essere primi nella classifica dei marcatori del girone con 11 gol e con un girone di ritorno ancora da giocare non è da tutti. Per noi è sicuramente il valore aggiunto - sottolinea il tecnico ascolano - i complimenti e l’applauso va esteso a tutta la squadra. Quotidianamente questi ragazzi danno il cento percento in allenamento e si fanno sempre trovare pronti nel momento del bisogno. Margini di crescita ci sono ancora, ma il nostro compito è proprio quello di lavorare per uscire fuori le qualità da ogni ragazzo. Il Monticelli vuole riprendersi quelle categorie che negli ultimi anni ha dimostrato di meritare. Noi daremo tutto fino all’ultimo minuto dell’ultima partita.”
Scritto da La Redazione il 16/02/2022
















