Morelli:"Gli infortuni piegano ma non spezzano la mia Azzurra Mariner"
Il tecnico rivierasco sottolinea che solo nelle ultime settimane ha potuto lavorare con il gruppo preparato in estate. Nonostante tutto è ancora con le migliori e lotterà per restarci

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. I numeri iniziano a parlare chiaramente nel girone D di Prima categoria. Nelle ultime settimane, alle spalle della capolista Castel di Lama, una squadra si sta mettendo in luce, potendo vantare al momento attuale il miglior attacco del campionato. Ci riferiamo all’Azzurra Mariner, una realtà in grande crescita della quale abbiamo parlato con l’allenatore Marco Morelli (foto).
“Non siamo partiti con un obiettivo preciso in testa ad inizio stagione, è chiaro che vorremmo far bene provando ad essere protagonisti fino la termine. E’ altrettanto chiaro però che dopo quasi due anni di stop forzato, era difficile fare progetti con basi solide. Ringrazio la società – ci dice Morelli - che mi ha messo a disposizione una rosa qualitativamente molto valida, siamo consapevoli di potercela giocare con tutti, daremo il meglio fino all’ultimo istante e poi tireremo le somme”.
Covid ed infortuni problema serio: “Stiamo facendo bene – continua il mister – anche se siamo stati bersagliati dalla sfortuna. Con il Covid in parte l’abbiamo scampata e la fase più critica l’abbiamo affrontata durante la lunga sosta invernale, ma a livello d’infortuni è andata decisamente peggio. Alcuni ragazzi per noi fondamentali come Mattioli, Mignini, Capriotti e Celi, fino ad oggi li abbiamo visti pochissimo, mentre Camilli ancora deve fare il suo esordio e Massaroni che si era inserito meravigliosamente, dopo un grave infortunio, sarà disponibile solo per la prossima stagione. Ora il peggio sembra essere alle spalle e nelle ultime giornate stiamo crescendo, anche in maniera vistosa, ma non bisogna abbassare la guardia. Approfitto dell’occasione per ringraziare i ragazzi più giovani, che hanno risposto nella maniera migliore quando sono stati chiamati in causa, tenendoci a galla quando siamo scesi in campo privi di 8/10 titolari. E’ grazie a loro che possiamo ancora lottare alla pari con le migliori”.
La classifica si sta spaccando: “Con il passare delle giornate i valori reali tendono a venire a galla. Il Castel di Lama sembra la squadra più forte ed esperta, le tante vittorie ottenute con il minimo scarto sono un biglietto da visita chiarissimo. Alle spalle dovremmo essere 6 squadre in lotta per 4 posti, salvo recuperi che al momento è difficile ipotizzare. Conterà molto l’aspetto fisico ed anche l’esperienza a questi livelli. Rapagnano e Piane MG ad esempio hanno degli organici ben rodati che sono insieme da diverse stagioni. Noi stiamo crescendo molto a livello di gruppo ed abbiamo grande entusiasmo, il clima è sereno e la società ci è vicina e ci infonde sicurezza, tutti elementi che ci spronano a fare sempre meglio e a dare sempre il massimo, e forse anche qualcosina di più, delle nostre possibilità”.
Scritto da La Redazione il 21/02/2022
















