Mandolesi: "E' un Villa Musone in crescita che ora vede la salvezza"
Il direttore sportivo sottolinea il cambio di marcia con l'avvento del nuovo tecnico Gentin Agushi, pur non nascondendosi le difficoltà nell'affrontare il girone maceratese della Prima categoria

VILLA MUSONE. Sta vivendo certamente la sua fase più delicata la stagione del Villa Musone, quest’anno nel girone C di Prima categoria. La compagine lauretana dopo un avvio di stagione in sordina, inizia finalmente a marciare spedita e vede aumentare considerevolmente le sue speranze di salvezza. Abbiamo fatto un punto della situazione in compagnia del direttore sportivo Rossano Mandolesi (foto).
“E’ chiaro che il terreno da recuperare è tanto, ma abbiamo fiducia nel futuro e siamo convinti – sottolinea il diesse - che ci sia margine per puntare alla salvezza diretta. Con l’arrivo del nuovo allenatore Gentin Agushi abbiamo fatto finalmente quel salto di qualità che era nelle attese. Il nuovo tecnico ci sta mettendo tanto di suo, dal punto di vista del carattere e della determinazione, ma anche noi come società ci siamo mossi. Abbiamo provveduto ad integrare la rosa con alcuni elementi che già conoscevamo e in grado di apportare valore aggiunto alla squadra. Parliamo di elementi di valore, come l’ottimo centrocampista Giovanni De Pasquale e due attaccanti del calibro di Emanuel De Martino e Federico Agostinelli, una coppia che insieme ha realizzato più di 150 reti, e con noi aveva già vinto un campionato di Prima categoria”.
Non cambia il progetto: “Siamo andati sul mercato con le idee chiare – ci dice Mandolesi – e con l’obiettivo di non stravolgere il nostro progetto che punta tanto sui giovani. Avevamo solo bisogno di un pizzico di esperienza in più, ma ciò non ci impedisce di schierare sempre qualche 2003, inoltre la nostra coppia di centrali difensivi è composta da un 2001 e da un 2002. Abbiamo pagato forse più del previsto il cambio del girone, in quello anconetano avevamo maggiore spazio per esprimerci forse anche grazie ad una minore agonismo. Nel maceratese le cose sono ben diverse, il livello medio è molto elevato e in ogni gara la pressione è elevatissima. Probabilmente i nostri ragazzi all’inizio hanno fatto molta fatica anche per questo motivo, ora ci stiamo adeguando e anche la classifica ne risente in positivo".
Passaggio delicato della stagione: “Già contro il fortissimo Matelica si era visto che eravamo in ripresa, e dopo il meritato successo sul campo di una diretta concorrente come il San Claudio – sottolinea il direttore sportivo - nel prossimo turno siamo attesi da un’altra gara molto importante. Ospiteremo un San Biagio che vuole abbandonare il fondo della classifica e sarà sicuramente galvanizzato dal successo di sabato scorso. Se riuscissimo a fare risultato pieno faremmo un balzo in avanti notevole ed avremmo, per la prima volta, la salvezza a portata di mano. Sarebbe una spinta importante anche per il nostro morale e la nostra autostima. Il mister sta lavorando benissimo ed abbiamo motivo di credere che la permanenza nella categoria sia nelle nostre possibilità, ci crediamo noi, ci crede l’allenatore e ci credono i ragazzi, daremo il meglio di noi stessi per centrare l’obiettivo”.
Scritto da La Redazione il 23/02/2022
















