Colannino: "Un Santa Maria giovane sia in campo che nella dirigenza"
La piccola realtà Parrocchiale si sta strutturando e grazie a tanti dirigenti capaci e dinamici può sperare in un grande futuro

CASTEL DI LAMA. Una stagione di ottimo livello per il Santa Maria Truentina, nel girone D di Prima categoria. La compagine lamense, partita con l’obiettivo di salvarsi, dopo il prestigioso successo di sabato scorso contro il Montottone Grottese, si posiziona + 6 dalla zona a rischio e può guardare ai prossimi impegni senza particolari pressioni. Abbiamo fatto il punto della situazione insieme a Leo Colannino (foto), vice presidente della società e vero trascinatore di un ambiente che sta facendo davvero le cose per bene.
“Noi siamo una piccola società nata a livello Parrocchiale – ci dice il dirigente – e stiamo facendo un lavoro che parte dalla base. Già aver raggiunto il campionato di Prima categoria ci rende molto orgogliosi, ora stiamo facendo bene ed il merito è tutto dei nostri appassionati dirigenti e di un allenatore come Stefano Morganti. Il mister è arrivato in punta di piedi, con grande umiltà ha iniziato a lavorare raccogliendo una sfida che non era affatto semplice. Grazie alla sua collaborazione sono arrivati dei giovani molto interessanti, tutti del posto o dei paesi limitrofi. Ragazzi che non trovavano spazio in realtà più importanti o avevano perso gli stimoli giusti. Con pazienza e grande professionalità Morganti ha iniziato a lavorare con loro e pian piano stanno arrivando dei risultati che ci fanno tanto piacere".
Colannino il motore del Santa Maria: "Per quanto mi riguarda posso vantare ormai una lunga esperienza nel calcio, ciò che maggiormente mi gratifica è vedere che tanti giovani dirigenti si stanno avvicinando alla nostra realtà. Abbiamo un buon numero di 35/40enni che stanno lavorando in maniera meravigliosa, sono contento anche per loro se le cose vanno per il meglio. Noi non abbiamo grandi disponibilità, ma mettiamo al centro della nostra attenzione i ragazzi, ai quali cerchiamo di essere sempre vicini e di non far mai mancare nulla. Il nostro è un piccolo miracolo del quale andiamo fieri, ed il merito va diviso in parti uguali con tutti coloro che giornalmente danno una mano per puro spirito di collaborazione".
Soddisfazione per quanto sta facendo la squadra: "Per noi poter giocare da pari a pari contro realtà blasonate come la Sangiorgese, l’Offida o i nostri cugini del Caste di Lama è un onore grandissimo. Abbiamo buoni rapporti con tutti e cerchiamo sempre di collaborare con coloro che abbiamo davanti. Possiamo contare sulla disponibilità assoluta dei nostri ragazzi che tengono forse più di noi a questa maglia. Pur tra tante difficoltà - conclude il vice presidente - credo di poter dire che siamo sulla buona strada per restare ancora in questa categoria, sono anche convinto che il mister ed i ragazzi daranno il massimo per farci vivere questo sogno”.
Scritto da La Redazione il 08/03/2022















