ATL. CENTOBUCHI. Ameli: "Proveremo a risalire giocando a Martinsicuro"
Il diesse si augura che il lungo periodo buio sia alle spalle e per il finale di stagione la squadra giocherà le gare interne sul sintetico della vicina città Abruzzese

CENTOBUCHI. Mai vittoria fu tanto sospirata e voluta. Dopo ben 8 sconfitte consecutive, nel girone B di Promozione, torna a festeggiare l’Atletico Centobuchi che espugna il campo del Montecosaro ed interrompe una striscia negativa davvero pesante. Abbiamo voluto sentire l’opinione del giovane direttore sportivo Gianmarco Ameli (foto).
Un successo che cancella un periodo nero.
“Almeno ci da morale e speriamo ci consenta di uscire dal buio totale nel quale eravamo sprofondati. Nemmeno nei peggiori incubi avremmo potuto immaginare una situazione del genere. Dal terzo posto, siamo scesi in piena zona play-out, solo a pensarci vengono i brividi”.
Qual’è stato il fattore scatenante a suo giudizio?
“Il Covid e gli infortuni ci hanno massacrato, talvolta era davvero un’acrobazia mettere una squadra in campo che avesse un senso logico. Poi probabilmente ci siamo abbattuti, anche a livello mentale siamo calati, forse abbiamo sofferto di fragilità emotiva, ma sta di fatto che siamo entrati in una spirale che non accennava a finire”.
Forse l’aver perso qualche giocatore di spicco potrebbe aver influito?
“Perdere per motivi diversi Dion Gibbs e Alessio Rosa non è certo un vantaggio, ma anche questo non giustifica tutta la serie di pessimi risultati. Spesso è capitato che al primo episodio contrario ci siamo sciolti e ciò ci impediva di uscire dalla negatività”.
Inevitabile a questo punto l’intervento deciso della società?
“Credo che qualcosa andasse fatto, bisognava dare una scossa forte e decisa. Abbiamo puntato su un uomo come mister Fusco, del quale abbiamo sempre avuto grande stima, che conosceva già l’ambiente e si sarebbe inserito più in fretta”.
Poi le cose sono andate come auspicavate?
“Forse anche meglio, Fusco si è calato nell’ambiente nella maniera migliore, il gruppo lo ha accettato senza remore e quella scossa tanto attesa sembra sia arrivata. Ha trovato subito la lunghezza d’onda con la testa dei ragazzi e già nel recupero con la Monterubbianese avevamo fatto un passettino avanti, mentre la sconfitta con il fortissimo Monurano Campiglione non ci stava proprio. Per noi comunque tutti segnali incoraggianti”.
Era indispensabile invertire la rotta.
“Una vittoria serviva come il pane e fortunatamente sabato scorso a Montecosaro è arrivata. Netta, limpida e credo indiscutibile. Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa siamo venuti fuori alla grande e non c’è stata più partita”.
Ora un finale di stagione certamente non facile.
“Andremo avanti un passo alla volta. Già nella prossima riceveremo una delle squadre più in forma del campionato, quella Futura 96 che sta facendo benissimo. Sarà un banco di prova importante, ma noi vogliamo risollevarci in fretta e per farlo dovremo per forza dare continuità ai nostri risultati”.
Ormai è ufficiale, finale di stagione su un campo diverso.
“Si dalla prossima saremo a Martinsicuro. Purtroppo il campo di Centobuchi è ridotto malissimo, a mio giudizio assolutamente impraticabile. Almeno sul sintetico proveremo a giocarcela con tutti a testa alta, poi se perderemo dopo aver dato il massimo, vorrà dire che gli altri erano più forti di noi, ma almeno avremo la soddisfazione di averci provato”.
Scritto da La Redazione il 28/03/2022
















