MORREALE e la Promozione B: "Civitanovese forte, Monturano sorpresa"

Con la Coppa Italia alle porte e il campionato pronto a partire subito dopo, cresce l'attesa per una stagione che si annuncia particolarmente interessante. Il tecnico Renzo Morreale (foto), intervistato dal Corriere Adriatico, ha tracciato la sua personale griglia di partenza della Promozione B, indicando le squadre più attrezzate e puntando i riflettori anche su chi potrebbe rappresentare la sorpresa.
«Finalmente si riparte, prima con la Coppa Italia e subito dopo il campionato – afferma Morreale –. Sono le prime partite che creano tante sorprese e che danno le prime indicazioni: partire bene è importante e tutte le squadre vogliono farlo anche per lanciare un messaggio. E non parlo delle squadre più accreditate che non si sono nascoste nel mercato come Civitanovese, Azzurra Mariner, la stessa Palmense e ci metto anche il Monturano che, secondo me, sarà una delle squadre rivelazione: l'ho visto contro la Civitanovese e mi è piaciuto perché ha la mentalità giusta».
Un'attenzione particolare, inevitabilmente, è riservata alla Civitanovese. Morreale non nasconde il proprio legame con i rossoblù, ma evidenzia anche quello che sarà uno degli aspetti fondamentali della stagione: adattarsi immediatamente alle caratteristiche della categoria.
«Da civitanovese sarò il loro primo tifoso. Chiaramente è una squadra molto forte, con giocatori di grosso valore che però si devono calare nella categoria, ma questo sicuramente l'allenatore lo sa, perché calarsi in questa categoria significa pochi fronzoli e tanta sostanza, che dopo, associata alla qualità che hanno, possono fare la differenza».
Se la Civitanovese parte con grandi ambizioni, Morreale individua nell'Azzurra Mariner una delle principali rivali: «La stessa cosa vale per l'Azzurra Mariner che secondo me sarà la squadra antagonista, costruita benissimo da Giordano Napolano che, oltre ad essere stato un grande giocatore, sarà sicuramente un grande direttore, perché ha competenze di alta categoria».
Tra i protagonisti più attesi c'è ancora una volta Giorgio Galli. Nonostante i 46 anni, Morreale è pronto a scommettere sulla capacità dell'attaccante di continuare a lasciare il segno: «Ci scommetto la mia migliore chitarra che anche in questo campionato andrà in doppia cifra».
Lo sguardo, però, è rivolto soprattutto ai giovani. Ed è proprio dalla valorizzazione dei talenti emergenti che Morreale si augura possa arrivare la notizia più bella della nuova stagione: «Che escano fuori dei giovani veramente forti: parlo dei sedicenni e diciassettenni. Ecco, mi auguro di parlare più di loro piuttosto che di Giorgio Galli».
Scritto da La Redazione il 24/08/2026
















