PROMOZIONE A. 17 squadre a caccia di un sogno
Tra nobili decadute e giovani debuttanti, solo una erediterà il trono dell'Osimana

PROMOZIONE A. L’attesa sta ormai per finire, le 17 squadre del girone A di Promozione sono ormai pronte a scendere in campo per accaparrarsi il trono lasciato incustodito dall’Osimana. Diverse le piazze che ambiscono al grande salto. La Vigor Castelfidardo è una di queste, dopo il grande campionato dello scorso anno, gli uomini di Manisera hanno un’arma in più di nome Marco Pantone, capocannoniere della passata stagione con oltre venti reti. Occhio poi alle due nobili decadute Urbania e Biagio Nazzaro. Entrambe hanno voglia di rivalsa, i durantini hanno riportato a casa pezzi grossi come Filippo Pagliardini e Luca Paradisi, che proveranno a trascinare la squadra. La Biagio Nazzaro si è affidata ad una sicurezza in panchina come Francesco Moriconi, in campo ci sarà l’esperienza dei vari Tomba, Domenichetti ed un bomber come Simone Cavaliere, che non ha bisogno di presentazioni.
Per la Fermignanese sarà l’anno del centenario e dopo averli sfiorati lo scorso anno, i metaurensi si vorranno regalare i playoff. I Portuali Ancona, dopo la finalissima playoff persa nella passata stagione, hanno cambiato poco o nulla e dunque hanno le carte in regola per restare in alto. Il super debutto in Coppa Marche ha messo sotto i riflettori il Mondolfo Marotta, che ha tenuto stretto un bomber da venti reti come Giovanni Cordella. Barbara, Moie Vallesina e Villa San Martino sono ormai delle certezze della categoria e nonostante le modifiche alla rose, dovremmo ritrovarle a lottare in acque tranquille. La KSport Montecchio dopo l’anno di rodaggio è pronta a dire la sua per un piazzamento importante. Il Valfoglia è reduce dal quarto posto dello scorso anno, ripetersi non è mai facile, ma i ragazzi di Angelini ci proveranno.
Altra squadra che potrebbe confermarsi in positivo è l’Olimpia Marzocca, capace già lo scorso anno di salvarsi con diverse giornate di anticipo. Il ruolo di mina vagante spetta al Gabicce Gradara, squadra largamente rinnovata, con molti innesti arrivati dalla romagna insieme a mister Vergoni, da capire se sapranno adattarsi al calcio marchigiano. L’Osimo Stazione si affida ad un decano della panchina come Gianluca Fenucci, che guiderà un manipolo di giovani dalle belle speranze. Tra le neopromosse c’è la Cagliese, che dopo diversi anni torna in Promozione e proverà a fare bella figura. Ecco poi le due matricole assolute: S.Orso e San Costanzo, un debutto in coppa Italia totalmente diverso. Il S. Orso di Fulgini ha battuto il Villa San Martino e potrebbe rivelarsi una bella sorpresa. Il San Costanzo invece ha iniziato con una sonora sconfitta e dovrà risollevarsi in fretta, per evitare di recitare il ruolo di meteora.
Scritto da La Redazione il 07/09/2022




