STATISTICHE. Le retrocesse faticano, c'è chi rischia il nuovo tracollo

RETROCESSIONI. L’inverno sta per finire ed i campionati dilettantistici stanno entrando nella parte decisiva della stagione. Tra le squadre impegnate in zona salvezza, ce ne sono alcune che rischiano di compiere un doppio salto carpiato all’indietro e vivere l’onta della retrocessione a trecentosessantacinque giorni dall’ultima volta.
Dopo la retrocessione dalla Serie D vissuta lo scorso anno, il Castelfidardo (fonte foto: GSD Castelfidardo) sta lottando con le unghie e con i denti per mantenere almeno l’Eccellenza, gli uomini di Giuliodori sono in piena zona playout, con la salvezza a tre punti, ma bisogna rialzarsi in fretta dopo un periodo negativo. Sorte simile per il Porto Sant’Elpidio, che non ha mai vinto in campionato ed è fermo in ultima posizione, rischiando così di salutare la categoria ad appena due anni dalla discesa dalla Serie D.
Ultima posizione in classifica anche per il Grottammare, nel girone B di Promozione. La formazione adriatica lo scorso anno era in Eccellenza e fra qualche mese rischia di trovarsi in Prima Categoria se non riuscirà a dare una scossa al proprio percorso. Situazione che vuole evitare la Biagio Nazzaro nel girone A. I biagiotti hanno fatto più fatica del previsto e restano ancora intrappolati nelle sabbie mobili dei playout, nonostante la salvezza sia lì ad un punto.
Doppio salto all’indietro che potrebbe compiere anche il Loreto, ultima nel girone B di Prima Categoria, oltre a Montecosaro (Prima C) e Castignano (Prima D), entrambe alle prese con la zona playout. Tutte e tre lo scorso hanno calpestavano i terreni della Promozione.
Scritto da La Redazione il 28/02/2023




