JESINA. Amici: "La società ha dato tutto, nulla di cui vergognarci"
Il dg dei leoncelli esprime il proprio pensiero dopo il pari contro l'ìAtletico Gallo

JESI. Dopo una settimana turbolenta, la Jesina ha ottenuto un pareggio casalingo contro l’Atletico Gallo. Una prestazione tutto sommato sufficiente, che non riesce però a colmare la rabbia dei tifosi jesini, che anche nel post partita di ieri hanno fatto sentire il proprio dissenso. A prendere la parola in sala stampa e metterci la faccia, è stato il dg leoncello Gianfranco Amici.
“Il clima è stato difficile e poteva dare ancora più fastidio alla squadra in campo. Non è facile giocare quando fin dall’inizio si viene insultati, poi se era giusto o meno, non sta a me dirlo - ammette Amici - i problemi settimanali, si sono rispecchiati poi in campo, anche se i ragazzi si sono applicati, pareggiando contro un’ottima squadra. Prendiamo questo posto e guardiamo avanti. Ci prendiamo gli insulti, ma c’è consapevolezza da parte della società, di essere sempre stata vicino alla squadra e di aver fatto tutto il possibile, senza doversi vergognare di nulla, contrariamente da quanto possano pensare gli altri”.
Jesina, orfana di mister Strappini, a cui non si poteva certo chiedere miracoli in pochi giorni. La società è già proiettata al futuro e in queste ultimissime settimane di campionato, proverà a riflettere in vista della prossima stagione.
“La partenza di Strappini ci ha sorpreso solo in parte, però a quel punto l’unica cosa a cui pensare era quella di andare avanti e finire in maniera dignitosa il campionato. Con il Gallo non abbiamo vinto, ma reputo che la prestazione, visto tutto quello che è successo, sia stata abbastanza dignitosa - conclude Amici - Ora come detto guardiamo avanti e valutiamo ciò che può essere mantenuto o meno in ottica futura”.
Scritto da La Redazione il 03/04/2023

















