S. MARIA TRUENTINA. Colannino: "Peccato ma il progetto va avanti"
La retrocessione non scoraggia la società, pronta a lavorare come sempre con i suoi ragazzi

CASTEL DI LAMA. Saluta la Prima categoria senza rimpianti il Santa Maria Truentina, consapevole di aver fatto il possibile per guadagnare la salvezza. Purtroppo l’ennesimo miracolo non è riuscito, così nella prossima stagione la compagine lamense ripartirà dalla Seconda categoria. Le valutazioni di Leo Colannino (foto) vice presidente della società.
Campionato impegnativo con tante difficoltà: “Abbiamo fatto del nostro meglio – ci dice il dirigente - dopo l’ottima stagione scorsa abbiamo anche provato ad inserire alcuni buoni elementi di categoria (Severo, De Marco, Ferretti) per cercare di non soffrire. Purtroppo in avvio di campionato ci siamo resi conto che il livello medio della competizione era lievitato enormemente. Avversarie tutte fortissime ed attrezzate, ognuna con diversi elementi di categoria superiore. Rispetto alla stagione precedente c’è stato uno scatto in avanti notevole che ci ha sorpreso. Ci siamo staccati quasi subito dal gruppo, pagando anche qualche infortunio di troppo e, nonostante la buona volontà di tutti, non siamo più riusciti a rientrare in gioco. Fino al termine abbiamo sperato di poter fare almeno il play-out, ma non ce l’abbiamo fatta”.
Pronti a ripartire con le stesse grandi motivazioni: “La retrocessione non è un dramma – continua Colannino - siamo consapevoli dei nostri mezzi e delle nostre limitate possibilità. La salvezza sarebbe stato un sogno, ma ciò non significa che ci arrendiamo. Porteremo avanti il nostro progetto sportivo e di inclusione con lo stesso entusiasmo e la stessa passione di sempre. Andremo avanti al meglio delle nostre possibilità, sapendo di poter contare su tanti ragazzi che anche quando le cose volgevano al peggio non si sono mai scoraggiati, dimostrando un attaccamento ed una serietà commoventi. Sappiamo di poter contare su di loro e ci organizzeremo per disputare una stagione dignitosa anche il prossimo anno”.
Allenatore, giocatori e dirigenti fantastici. “Un grazie speciale a mister Stefano Morganti che ha messo tutto se stesso in questa avventura, aiutandoci e supportandoci in ogni modo. Lui merita sicuramente la Prima categoria - sottolinea il vice presidente - è un tecnico di grande valore ed ora con calma ci confronteremo, e vedremo se ci saranno i presupposti per andare avanti anche nella prossima stagione. Colgo l’occasione per salutare i nostri dirigenti, tutti ragazzi giovani come Marcello, Marco, Mario, Lucas, Filippo, Cristian e Maurizio che hanno sempre creduto in ciò che stavamo facendo, ma voglio ringraziare anche coloro che per vari motivi hanno deciso di non sposare la nostra causa. Noi ci saremo anche l’anno prossimo, con i nostri pregi e i nostri difetti, ma sempre orgogliosi del nostro modo di vivere lo sport, all’insegna dell’amicizia e della massima collaborazione.
A tal proposito - conclude Colannino - desidero porgere un caloroso saluto alla società del Rapagnano ed in particolare al suo presidente Vitaliano Silveri. La prima persona che ho conosciuto al nostro esordio in Prima categoria, un uomo che vede il mondo del calcio in una maniera molto simile alla nostra. Conservo sempre un ricordo stupenda della persona e del suo modo di intendere lo sport. Gli auguro con tutto il cuore di poter disputare un campionato di Promozione ricco di soddisfazione, lo merita l'uomo e lo merita la sua società”.
Scritto da La Redazione il 11/05/2023
















