CAMERINO. Bottacchiari: "Orgoglio centenario e senso d'appartenenza"

La passione per i colori del proprio territorio, la consapevolezza di una storia importante da onorare e la volontà di posare basi solide per il futuro. Ospite della trasmissione Noi Dilettanti, il neo presidente del Camerino, Alessio Bottacchiari, ha tracciato un bilancio del cammino dei ducali nel girone B di Promozione, analizzando la ripartenza societaria e le prospettive di una piazza storica.
Un avvio di sostanza dopo la ripartenza da zero
Con 15 punti conquistati nelle prime nove giornate (frutto di cinque vittorie e quattro sconfitte), il Camerino si sta disimpegnando con profitto in un torneo insidioso e combattuto: "Siamo pienamente soddisfatti di ciò che stiamo facendo con questo gruppo, anche se dobbiamo continuare a crescere nella gestione delle partite per evitare qualche ko di troppo. La nostra nuova dirigenza è ripartita quest'anno ed è stato necessario ricostruire l'intera rosa da zero. Vedere una squadra del tutto nuova sapersi compattare, soffrire e portare a casa un bottino di punti così importante è motivo di enorme orgoglio."
Il secolo di storia e l'intesa con mister Fondati
La stagione in corso coincide con un traguardo prestigioso per la società: la ricorrenza del centenario. Una responsabilità condivisa con uno staff tecnico all'altezza: "Festeggiamo cent'anni di calcio a Camerino: un traguardo straordinario che affrontiamo con senso d'appartenenza. Abbiamo riposto totale fiducia in mister Giuliano Fondati, una persona preparatissima che vive di calcio e trasmette una passione contagiosa ai ragazzi. Insieme a lui abbiamo anche riattivato il progetto della formazione Juniores, essenziale per dare sbocco ai giovani locali."
Il legame con il territorio e la visione societaria
Bottacchiari si è soffermato sulle dinamiche e le criticità storiche del territorio camerte, evidenziando il valore di una dimensione sostenibile per il club: "Le ferite e le difficoltà legate al sisma del 2016 hanno portato a un inevitabile spopolamento della nostra zona, e la Promozione rappresenta oggi la dimensione più idonea e reale per la nostra città. Vogliamo fare le cose con gradualità, valorizzando i giovani del posto e la sinergia con l'Università di Camerino. Non è semplice fare calcio nelle aree interne, ma grazie al supporto dei soci, degli sponsor e dell'entusiasmo dei nostri ragazzi stiamo tracciando la strada giusta."
La sfida con l'Elpidiense
Proiettandosi verso il prossimo turno di campionato, che vedrà il Camerino impegnato sul campo dell'Elpidiense, il presidente ha concluso con rispetto e determinazione: "Ci attende una trasferta stimolante su un campo storico contro una società blasonata che merita grande rispetto per il lavoro che porta avanti. Andiamo a fare la nostra partita con l'obiettivo di dare continuità alle ultime prestazioni e portare a casa un risultato positivo."
Scritto da La Redazione il 07/11/2026

















