POLISPORTIVA TRECASTELLI: 500 persone coinvolte tra sport e inclusione
Un progetto nato dall'unione delle storiche realtà di Victoria Brugnetto e Ponte Rio che, negli anni, è diventato un simbolo di aggregazione per l'intero Comune

La Polisportiva Trecastelli continua a rappresentare uno dei principali punti di riferimento sportivi e sociali del territorio, coinvolgendo ogni settimana quasi 500 persone tra atleti, tecnici, dirigenti, collaboratori e appassionati. Un progetto nato dall'unione delle storiche realtà di Victoria Brugnetto e Ponte Rio che, negli anni, è diventato un simbolo di aggregazione per l'intero Comune di Trecastelli.
Guidata dal presidente Cesare Rocchetti (foto), con Giovanni Casagrande nel ruolo di amministratore delegato e Giampiero Lattanzi direttore generale, la società ha saputo costruire un modello organizzativo capace di abbracciare diverse discipline sportive e di rafforzare il senso di appartenenza della comunità.
Il calcio resta il cuore dell'attività: la prima squadra, fresca di promozione in Prima Categoria dopo la vittoria del campionato di Seconda, disputa le proprie gare interne all'Omce Arena di Brugnetto, mentre le formazioni Juniores, Allievi e Giovanissimi svolgono la loro attività sul campo di Ponte Rio. Un'organizzazione che valorizza entrambe le anime storiche della società.
Accanto al calcio, la Polisportiva promuove anche atletica e ciclismo, discipline che raccolgono un numero crescente di praticanti. A queste si è aggiunta recentemente la gestione degli impianti da tennis, affidati alla collaborazione con il Tennis Team Senigallia, ampliando ulteriormente l'offerta sportiva sul territorio.
I numeri raccontano la dimensione del progetto: circa 150 ragazzi nel settore giovanile calcistico, una settantina tra prima squadra, Juniores e staff tecnico, una trentina di podisti, un centinaio di ciclisti e oltre 50 collaboratori impegnati quotidianamente nell'organizzazione delle attività. A questi si aggiungono i frequentatori dei campi da tennis, portando il totale delle persone coinvolte a sfiorare quota 500.
Lo sguardo della Polisportiva, però, è rivolto anche all'inclusione sociale. Tra gli obiettivi futuri figura infatti l'avvio di un progetto dedicato al calcio per persone con disabilità, con l'intento di rendere lo sport sempre più accessibile e capace di offrire opportunità di crescita, partecipazione e integrazione a tutta la comunità.
Scritto da La Redazione il 03/07/2026
















