FUTURA 96. Santarelli e l'anno zero: "Gruppo nuovo e tanto lavoro"
Lo storico diesse rossoblu dopo un'estate di grande lavoro e un avvio tra luci ed ombre è fiducioso sulla crescita dei ragazzi, diversi dei quali molto interessanti

CAPODARCO. Una prima parte di stagione tra alti e bassi per la Futura 96, nel girone D del campionato di Prima categoria. Dopo la retrocessione patita la scorsa estate, la società ha avuto la forza di rialzarsi, provando a ricostruire un gruppo sul quale lavorare nel prossimo futuro. Abbiamo fatto il punto della situazione insieme al direttore sportivo Daniele Santarelli (foto).
Un avvio di stagione con enormi difficoltà. “La scorsa estate è stata una delle più difficili che ho dovuto affrontare, nella mia ormai lunga carriera nel mondo del calcio, voglio sottolinearlo perché è stata dura davvero. Non è esagerato dire che siamo stati costretti a ripartire quasi da zero, abbiamo perso 15/16 giocatori che, per le motivazioni più varie, hanno scelto altre destinazioni. Ci siamo ritrovati con un mini nucleo di 4/5 ragazzi che hanno deciso di restare, ed attorno a loro abbiamo provato a ricostruire un gruppo. Abbiamo dovuto tener conto anche delle difficoltà legate alla categoria, visto che è sempre molto difficile far scendere degli elementi validi da società di Eccellenza o Promozione. Grazie al lavoro di tutti e ai buoni rapporti con molte realtà del territorio, siamo riusciti ad allestire un organico che al momento ci sta dando anche qualche buona soddisfazione e non era scontato che accadesse”.
Altre novità dal mercato invernale: “Con l’apertura della finestra di calciomercato abbiamo perso un altro elemento del gruppo storico e siamo dovuti correre ai ripari. Grazie ai buoni rapporti con la società del Porto S. Elpidio, abbiamo avuto la possibilità di portare a casa un ragazzo molto interessante come Sebastian Giuli che seguivamo da tempo. Un attaccante moderno che sa adeguarsi alle esigenze della squadra, il suo esordio è stato più che positivo e siamo fiduciosi sulla sua crescita. Stiamo ancora lavorando su un altro elemento di categoria superiore, diciamo che siamo a buon punto ma ancora nulla di scritto e di firmato, dunque massima cautela, ma siamo fiduciosi”.
Obiettivi e speranze per la stagione: “Non abbiamo grandi pretese, ma siamo tutti focalizzati su un punto fondamentale: ricreare un gruppo, una base solida da cui ripartire pensando al futuro. Abbiamo del materiale molto interessante, la maggior parte dei ragazzi sono validi, ci stiamo conoscendo sotto tutti i punti di vista e credo che possiamo essere soddisfatti. Lavoriamo bene, il mister conosce il suo mestiere, ma questo lo sapevamo e ci sono le premesse per un campionato più che discreto. Dovessi dire ora dove possiamo arrivare, sinceramente ammetto che farei fatica. Vorremmo evitare di soffrire, provando allo stesso tempo a toglierci delle soddisfazioni. Affrontiamo una gara alla volta sempre con l’obiettivo di ottenere il massimo, in questo momento credo che non possiamo far altro. Il prossimo maggio tireremo le somme e faremo delle valutazioni, alla fine potremmo anche essere una bella sorpresa, ma ora è troppo presto per fare pronostici”.
Scritto da La Redazione il 19/12/2023
















