L'Eccellenza vista da Lombardi: "La delusione? La Maceratese"
"Non mi aspettavo di vedere in testa il Chiesanuova. Occhio Osimana: la Coppa toglie energie"

Un campionato di Eccellenza equilibrato. Al comando, alla fine del girone di andata, due formazioni: il Chiesanuova e la Civitanovese. Chi conosce bene la categoria è Massimo Lombardi (foto), ex Piano San Lazzaro, Montegranaro e Biagio Nazzaro, attualmente in Federazione come allenatore dell’under 19:
"Un torneo quello di quest’anno molto equilibrato, con varie sorprese in negativo visto che le favorite ad agosto come Maceratese, Tolentino e Osimana si trovano indietro in classifica – l’analisi del tecnico anconetano a Il Resto del Carlino -. Non mi aspettavo di vedere in testa il Chiesanuova. Non erano partiti bene, ma poi hanno infilato una serie di vittorie che li hanno proiettati in vetta. E poi in panchina hanno un uomo di esperienza come Mobili. Non so se vinceranno, ma di sicuro non molleranno la presa. La Civitanovese va un po’ a fasi alterne anche se ha una buona rosa. È un ambiente difficile perché se perdi una o due partite potrebbe diventare una polveriera. Ma ci sono anche altre di squadre che possono ambire al primo posto. Il K-Sport Montecchio Gallo è una bella formazione, come l’Urbino, anche se quest’ultima ha un po’ la coperta corta. Anche il Montefano potrebbe dire la sua. La Jesina? E' una formazione partita con propositi di salvezza, la davano sfavorita e invece sta dimostrando sul campo di poter competere per la zona playoff. Il Castelfidardo è in ripresa con le ultime due vittorie dopo tanti pareggi. Bene la continuità, ma serviva anche qualche vittoria. La Coppa vinta dall’Osimana? La Coppa è un bene, ma potrebbe essere anche un male, ti toglie energie e la squadra giallorossa deve stare molto attenta a dosarle bene. Ha le potenzialità per tirarsi fuori, anche perché la classifica è corta. Se indovini due tre partite i playoff potrebbero essere alla portata, più difficile il primo posto".
La delusione più grande di Lombardi: "La Maceratese, anche per quello che hanno speso. Ho visto una squadra spenta con alcuni giocatori che potrebbero andare via. Altra delusione è la Sangiustese Vp, rosa costruita per fare bene. Chi si sta riprendendo invece, dopo una partenza no, è il Tolentino".
Scritto da La Redazione il 30/12/2023




