CASTORANESE. Poli: "Approccio meraviglioso. Daremo tutto per salvarci"
Il neo tecnico che dispone di una squadra composta in gran parte da millennials è fiducioso per futuro. In società c'è grande passione ed il gruppo ha voglia di crescere e raggiungere un obiettivo che poteva sembrare impossibile

CASTORANO. Non finisce di stupire la neo promossa Castoranese, nel girone D di Prima categoria. Dopo un andamento altalenante, nelle ultime tre settimane coincise con il cambio di allenatore, la squadra ha iniziato a risalire velocemente la classifica, vedendo l’obiettivo salvezza sempre più a portata di mano. Insieme al nuovo mister Fabio Poli (foto), vecchia volpe delle aree di rigore e tecnico già con un curriculum più che discreto alle spalle, abbiamo provato a fare un primo punto della situazione.
Sei arrivato a Castorano da sole tre settimane ma l’avvio è davvero incoraggiante: 7 punti i 3 partite. Quali tasti hai toccato per avere un rendimento del genere?
“Come approccio non posso proprio lamentarmi, direi ottimo davvero, specie per una squadra in lotta per mantenere la categoria. Credo che l’arrivo di un nuovo allenatore dia sempre degli stimoli nuovi e diversi, tutti hanno voglia di mettersi in mostra e di farsi conoscere, la famosa scossa anche sotto il profilo mentale. La fase più difficile arriva ora, perché dovremo continuare con questo atteggiamento per portare a casa dei punti e non sarà semplice, vista anche la qualità delle avversarie”.
Visto che sei da poco sulla panchina della Castoranese, come procede l’ambientamento e la conoscenza dell’ambiente?
“Direi molto bene. La società è piccola ma seria ed organizzata e soprattutto sempre vicina ed animata da grande passione. Ho trovato un gruppo giovane, stimolante ed estremamente disponibile, a parte pochi casi ho a disposizione quasi tutti millennials e la maggior parte di loro sono castoranesi doc, dunque molto legati alla squadra del loro paese. Colgo l’occasione per ringraziare Matteo Giancaterino e Simone Amurri che fanno parte del mio staff e hanno deciso di condividere con me questa esperienza che ha un solo ed unico obiettivo: la salvezza della Castoranese”.
Pensi che le 7/8 squadre coinvolte attualmente nella lotta salvezza resteranno le stesse fino al termine o qualcuna è destinata a risalire velocemente?
“E’ vero, le squadre coinvolte nella zona bassa della classifica sono davvero tante. Si può notare che rispetto ad alcune settimane fa il divario tra le ultime e quelle a centro classifica è molto diminuito, anche perché molte realtà nel recente mercato si sono rinforzate notevolmente (vedi Offida, Real Elpidiense, Piane MG). E’ chiaro che se le squadre in zona play-out, dunque anche noi, continueranno a marciare con il passo delle ultime giornate, nessuno potrà sentirsi più al sicuro e, per assurdo, il numero delle squadre a rischio potrebbe addirittura aumentare. Prevedo grande battaglia da qui in avanti e i verdetti definitivi, sia sopra che sotto, forse li avremo solo all’ultimo momento”.
Le prime due della classe sembra che stiano un attimino rallentando, sotto la battaglia coinvolge tante squadre, che girone di ritorno dobbiamo aspettarci, vista la situazione attuale?
“Situazione di grande bagarre. La sensazione è davvero che le prime due stiano leggermente rallentando, dopo aver marciato ad un ritmo quasi impossibile. Questo girone D lo conosciamo bene è duro, ci vuole sempre concentrazione, non si deve mai mollare, bisogna allenarsi sempre con metodo e per emergere serve anche un pizzico di buona sorte, specie a livello di infortuni e squalifiche. Basta un filotto di vittorie o di sconfitte e si fa presto a scalare la classifica, oppure a ritrovarsi nei guai. Questo è un campionato nel quale tutto può ancora accadere e, comunque vada, sarà sempre uno spettacolo da vivere fino in fondo”
Conosci bene questo campionato, torni a frequentarlo dopo un anno e mezzo, noti delle novità particolari oppure si prosegue sulla falsariga dei tornei degli ultimi anni?
“Non vedo grandi novità, più o meno mi sembra di aver ripreso da dove avevo lasciato. Grande equilibrio, confronti sempre sul filo del rasoio, difficilmente trovi avversarie non attrezzate per la categoria. Inoltre, ormai è una costante, dopo il mercato invernale c’è un rimescolamento generale, quasi come se partisse un nuovo campionato. Qualcuno riesce a pescare i rinforzi giusti, riuscendo veramente a dare una svolta alla stagione. Il torneo diventa ancora più avvincente, difficile ed equilibrato e, visto che il momento della verità sta arrivando, rimarrà a galla chi non mollerà, chi lavorerà meglio e riuscirà a dare continuità ai propri risultati”.
Dopo il prezioso successo nello scontro diretto con il Piane MG, siete attesi nel prossimo turno in casa della capolista Azzurra SBT. Cosa bisogna fare per fermare la corsa di una squadra che, a parte piccoli incidenti di percorso, viaggia ad una media straordinaria?
“L’Azzurra SBT è una squadra dal potenziale enorme che sta dimostrando tutto il suo valore. Probabilmente con un pizzico di fortuna avrebbe potuto fare il salto in Promozione già negli anni scorsi. Sono da elogiare, perché nonostante qualche cocente delusione, non solo non hanno mollato ma, al contrario, hanno ulteriormente rinforzato l’organico sempre con un’idea fissa in testa. Lavorano con un nucleo base che hanno sempre puntellato ogni anno, fino ad avere una rosa straordinaria per la categoria e si affidano allo stesso allenatore da diverso tempo, pertanto per noi non sarà semplice fermare una corazzata del genere. Va detto tuttavia che non sono queste le gare dalle quali raccogliere i punti decisivi. Non avremo pressioni particolari addosso, faremo la nostra partita a testa alta, ci proveremo, cercheremo di metterli in difficoltà e, se saremo bravi, potremmo anche portare a casa un risultato positivo”.
Scritto da La Redazione il 30/01/2024
















