ATLETICO ASCOLI. Seccardini: "Finalmente siamo concreti sotto porta"

L'Atletico Ascoli ritrova gol e certezze davanti al proprio pubblico, travolgendo 5-1 il Lanciano e interrompendo il periodo di scarsa concretezza offensiva nelle gare casalinghe. Una prestazione convincente per la formazione bianconera, che ha saputo indirizzare la sfida già nel primo tempo.
Al termine dell'incontro, mister Simone Seccardini sottolinea il valore del successo, senza lasciarsi ingannare dalle proporzioni del risultato: «Non era una partita facile come può dire il risultato finale. Abbiamo affrontato una squadra giovane, di qualità e in fiducia. Faccio i complimenti a loro e alla loro tifoseria, la migliore vista in questi quattro anni».
Il tecnico si sofferma soprattutto sull'atteggiamento mostrato dai suoi giocatori: «I miei ragazzi hanno finalmente approcciato bene e con continuità contro un avversario che all'inizio ha accettato di fare il proprio gioco. Siamo stati bravi a capitalizzare il vantaggio nel primo tempo. È qualcosa di preparato, ma se non ci metti anche un po' di sentimento, quei palloni ballano sulla linea e non entrano. Siamo stati doppiamente bravi a dare continuità e a invertire il trend di poca finalizzazione».
Tra i protagonisti della giornata spicca Alessandro Muro, autore di una doppietta. Seccardini ne riconosce le qualità, ma richiama anche l'importanza del sacrificio individuale al servizio della squadra.
«Muro è un giocatore totale, capace di rifinire e realizzare. Ma la dimensione se la deve trovare lui. Da noi non è mai stato in discussione, anche se la sua funzione può essere ricoperta da altri. Per il bene collettivo abbiamo scelto di non negoziare niente: se si metterà in testa di sbucciarsi le ginocchia e fare sacrifici, saremo felici dell'ennesimo investimento giusto».
Parole di fiducia anche per Bianchimano, ancora alla ricerca della migliore condizione dopo un lungo periodo di inattività: «Viene da un anno di stop, il gol arriverà. Ci serve la sua funzione in campo e il suo spessore umano».
Infine, un'analisi sulle difficoltà che l'Atletico Ascoli incontra contro avversari particolarmente chiusi: «Quando le squadre vengono a giocarsela a viso aperto è più facile per noi rispetto a dover disorganizzare un blocco basso».
Scritto da La Redazione il 19/10/2026
















