SERIE D. La Maceratese cade ancora, il derby è dell'Ancona

Maceratese – Ancona: 0-1
MACERATESE (4-3-3): Grillo; Branco (45’ s.t. Pierluigi), Conson (30’ s.t. Baraboglia), Ruggeri, Pesaresi L.; D’Aloia (22’ s.t.. Ruani), Baumwollspinner, Soura; Pampano (1’ s.t. Re), Didio, Brunet (27’ s.t. Simonelli). All. Alfonsi.
ANCONA (4-2-3-1): Mastrangelo; Balestra (18’ s.t. Scarfò), Morri, Sbardella, Virdis; Pandolfi, Messori (34’ s.t. Bulevardi); Pecci, Lombardi (27’ s.t. Chiucchuini), Cocola (24’ s.t. Baldassi); Manuzzi (27’ s.t. Gueye). All. Pesaresi E.
Arbitro: Copelli di Mantova
Assistenti: Dri di Reggio Emilia e Fedolfi di Parma
Rete: Pesaresi (M) autogol al 23’ p.t.
Note: spettatori 1800 (di cui 450 ospiti). Espulsi al 40’ s.t. Scarfò e Simonelli; al 48’ s.t. Pesaresi F.
MACERATA – L’Ancona non brilla, ma porta a casa il derby e si rilancia. La Maceratese incassa invece il terzo ko consecutivo e resta da sola sul fondo della classifica a quota zero. Una sfida combattuta, più battagliata che giocata, nella quale i dorici hanno fatto qualcosa in più per meritare la vittoria, al cospetto di una Maceratese generosa ma ancora incapace di raccogliere punti.
Decisivo l’autogol di Pesaresi al 23’ del primo tempo, arrivato sugli sviluppi di una percussione di Manuzzi. La Maceratese ha poi trovato il pareggio al 31’ con una punizione di Pesaresi, ma la rete è stata annullata dall’arbitro Copelli per un fallo di Messori in area. Una decisione molto contestata dai biancorossi e che ha finito per infiammare ulteriormente un derby già acceso.
L’Ancona, pur senza offrire una prestazione particolarmente brillante, ha gestito meglio le poche occasioni create. Tra i dorici si sono messi in evidenza il portiere Mastrangelo e soprattutto i giocatori entrati nella ripresa. Per la Maceratese, invece, buone prove di Grillo, Ruggeri e Didio, mentre Pesaresi ha chiuso nel peggiore dei modi una gara positiva, facendosi espellere nel finale.
Inedito derby infrasettimanale all’Helvia Recina-Pino Brizi, con entrambe le squadre reduci da una sconfitta e alla ricerca di riscatto. La Maceratese, inoltre, era a caccia dei primi punti del campionato, mentre l’Ancona aveva bisogno di non perdere ulteriore terreno dalle prime.
La Rata parte aggressiva e al 16’ va vicina al vantaggio con Pampano, la cui conclusione viene deviata in corner da Mastrangelo. Il match, però, fatica a decollare e il gioco ristagna soprattutto a centrocampo. Al 23’ arriva così l’episodio che decide la gara: Manuzzi si libera sulla fascia e prova il tiro-cross, Pesaresi interviene nel tentativo di rinviare e devia la palla nella propria porta.
Al 31’ la Maceratese sembra trovare subito il pareggio con la punizione di Pesaresi, ma Copelli annulla per un fallo in area ai danni di Messori. L’Ancona prende coraggio e al 40’ sfiora il raddoppio: Virdis percorre tutta la fascia e serve Manuzzi, la cui conclusione debole viene respinta da Grillo.
Nella ripresa Alfonsi inserisce subito Re al posto di Pampano e la Maceratese prova a reagire. Al 19’ Didio fa la sponda per Re, ma Mastrangelo è bravo a uscire e anticiparlo. L’Ancona risponde con Lombardi, che di testa manda alto, mentre al 31’ Grillo salva ancora su Baldassi e Ruggeri, sulla ribattuta di Chiucchuini, devia sulla traversa.
La Rata ci prova fino alla fine e al 41’ sfiora il pari con un colpo di testa di Didio deviato in corner da Sbardella. Nel finale il nervosismo prende il sopravvento: al 40’ vengono espulsi Scarfò e Simonelli, quindi al 48’ tocca a Pesaresi, che chiude la gara lasciando la Maceratese in nove uomini.
Un derby senza particolari acuti e lontano dallo spettacolo offerto in altre occasioni, che consente comunque all’Ancona di tornare al successo e lascia la Maceratese ancora a secco dopo tre giornate.
Nel prossimo turno la Rata sarà impegnata sul campo della Pietralunghese, mentre l’Ancona ospiterà L’Aquila.
Scritto da La Redazione il 16/09/2026
















