PIANE MG. Cotini: "Chiediamo scusa all'arbitro e alla sua famiglia"
In merito ai fatti relativi al finale di gara tra Piane MG e Salvano Calcio, in serata è intervenuto anche il presidente della società montegiorgese

PIANE DI MONTEGIORGIO. Una brutta giornata per lo sport in generale e per il Piane MG in particolare, colpito oggi dalla mannaia del Giudice Sportivo che ha inflitto delle squalifiche pesanti e una penalizzazione in classifica di 2 punti alla società. In merito alla vicenda abbiamo raccolto le parole del presidente Domenico Cotini (foto), costernato e amareggiato per quanto accaduto.
“Approfitto del vostro portale per chiedere scusa in merito ai fatti occorsi al termine della gara Piane MG – Salvano Calcio. Nel mio ruolo di presidente è il minimo che posso fare, la situazione purtroppo a fine gara è sfuggita di mano e questo non doveva accadere. Sono ormai tanti anni – ricorda Cotini - che siamo sui campi di calcio, questa società ha fatto sempre della sportività la sua bandiera, abbiamo anche vinto due volte la Coppa Disciplina, non siamo mai stati al centro di fatti violenti e pertanto stiamo soffrendo ancora di più. Mi scuso con la squadra avversaria che sicuramente non c’entra nulla, ma in particolare sono addolorato per l’arbitro che, tra l’altro, era seguito in tribuna dal padre e dalla madre e pertanto come genitore posso capire la sofferenza, non solo sua, ma di tutta la famiglia".
"Io purtroppo non mi sono accorto nulla, ma certamente non intendo mettere in dubbio le parole del direttore di gara. Dobbiamo fare un profondo mea culpa tutti quanti per non aver gestito al meglio il finale di partita, è ora di capire una volta per tutte che se anche l’arbitro sbaglia, non è che poi ciò possa giustificare insulti o addirittura aggressioni. Ci adopereremo - conclude il presidente del Piane MG - affinché fatti del genere non accadano più, il campo di calcio deve essere un momento di festa e di amicizia, è lecito anche arrabbiarsi durante la gara, ma al fischio finale si deve tirare una riga e guardare oltre, si vince e si perde, ma si deve andare sempre avanti, ed è quello che cercheremo di fare noi nel prossimo futuro”.
Scritto da La Redazione il 17/10/2024
















