BORGO MOGLIANO. Campilia: "Ambiente ottimo, c'è tutto per far bene"

MOGLIANO. Assolutamente un buon avvio di stagione per il Borgo Mogliano che, nonostante la sconfitta di sabato scorso nel quasi derby con l’Elite Tolentino, mantiene comunque un’ottima posizione di classifica. Alla base di tutto un buon organico, assemblato con maestria da mister Claudio Eleuteri e composto da elementi di sicuro affidamento per la Prima categoria come Fabio Campilia (foto), che abbiamo avuto il piacere di sentire.
Un approccio alla stagione certamente di alto livello, ti aspettativi una classifica del genere a circa 1/3 del cammino?
“Ero consapevole dalla scorsa estate, quando ho deciso di giocare nel Borgo Mogliano, che la squadra fosse di qualità. Conoscevo i metodi di lavoro di mister Eleuteri e anche diversi compagni di squadra. Ero abbastanza sicuro che si potesse fare un buono lavoro, forse stiamo andando addirittura oltre le migliori aspettative, ma va bene così”.
La presenza di mister Eleuteri quanto ha inciso sulla tua scelta di giocare per il Borgo Mogliano?
“Non nego che la sua spinta è stata decisiva, conosco i suoi metodi, la sua capacità di lavorare e preparare al meglio le partite. Inoltre sono ormai 4 anni che gioco insieme ad Andrea Capenti ed insieme abbiamo deciso di tuffarci insieme in questa nuova avventura e per ora la scelta si sta rivelando vincente per entrambi”.
Quali sono gli aspetti che ti inducono ad essere ottimista sul cammino della tua squadra?
“Ormai ho maturato una certa esperienza e vedo come si lavora, come si approcciano le partite, tutti aspetti nei quali stiamo facendo benissimo. Fino ad ora non siamo andati in difficoltà contro nessuno, anche quando abbiamo perso ce la siamo sempre giocata al meglio delle nostre possibilità. Tutti questi fattori mi spingono a dire che siamo sulla strada giusta per disputare una bella stagione”.
Accennavi alla tua esperienza in questa categoria, cosa ti senti di consigliare ai ragazzi più giovani che sono in squadra con te?
“Di restare sempre umili e di pensare ad una gara alla volta. Rimanere sempre con i piedi per terra e lavorare duramente nel corso della settimana, perché per noi la gara più importante della stagione è sempre quella del sabato successivo”.
Prossimo gara con la Folgore Castelraimondo, cosa c’è da aspettarsi?
“Aspettiamo di trovarci davanti una squadra forte e motivata, reduce dal primo successo e costruita senza dubbio per far bene. Qualche pareggio di troppo forse in avvio le impone ora di recuperare e sarà quindi un avversario tosto, con tanti elementi validi, molti dei quali conosciamo benissimo. Pertanto ci attende una gara difficile, come d’altronde sono tutte in questo girone”.
Squadra di Mogliano ma per la ristrutturazione dell’impianto giocate a Tolentino, come state gestendo questa situazione?
“Poteva essere un aspetto delicato, invece devo dire che grazie alla grande organizzazione della società e all’affetto dei nostri tifosi che ci seguono sempre in gran numero, non stiamo affatto soffrendo. Non ci fanno letteralmente mancare nulla, la spinta, il calore e la vicinanza della città e della nostra dirigenza li sentiamo benissimo, tutti aspetti che ci danno ancora maggiore entusiasmo e voglia di far bene”.
Quale obiettivo ritieni possibile per il Borgo Mogliano in questa stagione?
“Va sempre ricordato che siamo una neo promossa e dunque mantenere la categoria è il nostro traguardo. Certo, siamo partiti bene, ma questo è un campionato duro e bisogna stare sempre molto attenti. Nel caso riuscissimo a centrare l’obiettivo salvezza con un certo anticipo, proveremo a regalare delle soddisfazioni ai nostri dirigenti e ai nostri tifosi che, per i sacrifici che fanno per noi, meritano il massimo rispetto”.
Scritto da La Redazione il 21/11/2024

















