PORTUALI DORICA. Cesaroni: "La strada intrapresa è quella giusta"

Con la decima giornata di Promozione alle porte, il vicepresidente dei Portuali Dorica, Luca Cesaroni, traccia un primo bilancio della stagione, soffermandosi sul rendimento della prima squadra e sull'importanza del settore giovanile nel progetto della società anconetana.
«La stagione fin qui disputata è sostanzialmente in linea con le aspettative. È vero che dalla squadra allestita ci si poteva aspettare qualcosa in più, ma bisogna considerare anche gli infortuni e i grandi cambiamenti effettuati durante l'estate. Abbiamo scelto di rinnovare e ringiovanire la rosa, consapevoli che questo avrebbe potuto comportare qualche difficoltà iniziale. È una linea precisa che stiamo portando avanti e siamo convinti di essere sulla strada giusta», spiega Cesaroni.
Il dirigente sottolinea soprattutto il contributo dei giovani e la volontà di costruire un progetto sostenibile nel tempo: «I ragazzi ci stanno dando tante soddisfazioni e rappresentano una garanzia di continuità per il futuro. Abbiamo giovani di prospettiva molto validi e vogliamo continuare a valorizzarli».
Un percorso strettamente collegato al lavoro del settore giovanile, che rappresenta uno dei punti di forza della società.
«Voglio ringraziare ogni singolo dirigente e allenatore del vivaio per il grande lavoro che viene svolto quotidianamente. Siamo una delle poche realtà del circondario ad avere una prima squadra in Promozione, una Juniores Regionale e circa 300 tesserati nel settore giovanile. È un motivo di grande orgoglio, ma comporta anche un enorme dispendio di energie fisiche, mentali ed economiche».
Infine, Cesaroni richiama l'attenzione sulle difficoltà gestionali che le società dilettantistiche devono affrontare: «Le risorse economiche sono sempre più limitate, ma nessuno si risparmia e per questo c'è grande gratitudine verso tutte le persone che lavorano per i Portuali Dorica. Come dico sempre, quando le risorse sono limitate bisogna allenare l'ingegno. Continuiamo a guardare avanti con ottimismo e fiducia».
Scritto da La Redazione il 05/11/2026

















