VIGOR SENIGALLIA. Clementi: "Qualcuno si è montato la testa"

Parole dure quelle di Aldo Clementi, allenatore della Vigor Senigallia, dopo la sconfitta contro il Foligno. Il tecnico rossoblù non nasconde la preoccupazione per le difficoltà difensive della squadra e richiama il gruppo a una maggiore umiltà.
«Non siamo partiti malissimo, anzi. Era difficile tornare in campo dopo la sconfitta di domenica scorsa, quando praticamente non c'eravamo. Sapevamo di affrontare un avversario temibile, con personalità a centrocampo e voglia di fare la partita», spiega Clementi.
A preoccupare l'allenatore è soprattutto la facilità con cui la Vigor concede occasioni agli avversari: «Appena una palla si avvicina alla nostra area è gol. Subiamo con una facilità imbarazzante. Siamo tornati ai problemi del precampionato e questo è preoccupante».
Il tecnico invita quindi la squadra a ridimensionare le aspettative e a ritrovare lo spirito necessario per affrontare il campionato: «Dobbiamo tornare sulla Terra e capire che tipo di campionato ci aspetta. Bisogna lottare con il coltello tra i denti ogni domenica. Evidentemente qualcuno si è montato la testa. Credo che si sia persa un po' di umiltà».
Non manca comunque il riconoscimento di alcuni aspetti positivi della prestazione: «Abbiamo provato a giocare un buon calcio e a tratti ci siamo riusciti. All'inizio abbiamo creato un paio di occasioni con Grandis, poi alla prima situazione abbiamo subito gol e sono tornati i fantasmi della scorsa domenica».
Infine, un messaggio chiaro alla squadra: «Dobbiamo tornare a capire chi siamo e cosa dobbiamo fare. Perdiamo duelli con troppa facilità e questa vulnerabilità ci compromette. C'è un trend da cambiare».
Scritto da La Redazione il 02/11/2026
















