COMUNANZA. Massacci: "La nostra forza sono i ragazzi del territorio"

Un avvio di stagione convincente per il Comunanza, che dopo l'amara retrocessione dello scorso anno è ripartito con 11 punti nelle prime cinque giornate del girone H di Seconda Categoria, conquistando subito le posizioni di vertice. A raccontare il nuovo corso societario è il giovane presidente Pietro Massacci, ospite a Noi Dilettanti su Vera TV.
«L'anno scorso è stato un finale amaro e abbiamo peccato un po' di inesperienza a livello societario. Quando si retrocede sbagliano tutti: società, staff e giocatori. Ci siamo ritrovati, abbiamo analizzato gli errori e deciso di ripartire con determinazione, puntando forte sulla gente del posto. Questo inizio di campionato è indubbiamente positivo, ma andiamo avanti con i piedi di piombo».
Uno dei punti di forza del progetto è proprio il legame con il territorio, attraverso una rosa composta quasi interamente da calciatori locali. «In organico abbiamo soltanto tre ragazzi che vengono da Ascoli, tutto il resto della rosa è composto da ragazzi di Comunanza o dei paesi vicini come Roccafluvione, Montemonaco, Montefortino e Santa Vittoria in Matenano. Non è semplice per una realtà dell'entroterra, ma va dato grande merito ai giocatori: ci tengono tantissimo, preferiscono restare e giocare per il proprio paese piuttosto che andare altrove. Il sabato il nostro campo è sempre pieno di gente ed è un bell'ambiente che fa enorme piacere».
La ripartenza è passata anche dal ritorno in panchina di mister Lucio Cadei e dall'inserimento nello staff del settore giovanile di figure esperte come Claudio Nicolai e Stefano Ascenzi. Il vivaio conta oggi 120 iscritti, un risultato significativo: «Per un paese di 2.900 abitanti è un bellissimo numero», sottolinea Massacci.
Importanti novità sono previste anche sul fronte delle infrastrutture: «A febbraio inizieranno i lavori per il campo in erba sintetica con termine previsto a fine luglio: ci saranno anche gli spogliatoi nuovi e il nuovo impianto d'illuminazione. Avendo sette squadre del settore giovanile e altre realtà locali che usufruiscono dell'impianto, il sintetico diventa fondamentale perché con le prime piogge poi sul campo tradizionale diventa davvero difficile giocare».
Intanto, l'attenzione si concentra sulla delicata trasferta contro il Piazza Immacolata, attuale capolista del girone. «C'è da prepararla bene perché secondo me è uno dei campi più difficili in trasferta insieme a Spinetoli e Monteprandone. Due ce li siamo già levati, ora rimangono Piazza e Monteprandone visto che il resto sono quasi tutti sintetici. I ragazzi però sono concentrati e abbiamo un bel gruppo».
Una buona notizia arriva anche dall'infermeria, con l'imminente rientro del capitano Simone Gesuè: «Fino ad adesso abbiamo giocato senza di lui. Sabato sarà nuovamente convocabile, poi vedremo le valutazioni del mister e dello staff. Per noi è un rientro fondamentale».
Scritto da La Redazione il 23/10/2026
















