MONTICELLI Il futuro passa dai giovani: la U19 cresce e guarda lontano

ASCOLI PICENO. Costruire oggi le basi per il Monticelli di domani. È questa la filosofia che sta guidando il lavoro del Settore Giovanile della società ascolana, impegnata in un percorso di crescita e maturazione dei propri ragazzi attraverso un progetto che mette al centro formazione, serietà e senso di appartenenza.
Un percorso fortemente voluto dal presidente Francesco Castelli, che ha dato impulso all'organizzazione di un gruppo di lavoro di primo livello, coordinato dai responsabili Matteo Padalino e Osvaldo Mancini. Una struttura che punta a valorizzare i giovani, accompagnandoli passo dopo passo verso il calcio dei grandi, con l'ambizione di renderli nel tempo una risorsa concreta per la prima squadra.
Un esempio significativo arriva dalla formazione Under 19 Regionale, protagonista sabato scorso di un rocambolesco 3-3 sul campo della Fermana. Una gara che ha regalato un episodio tanto spettacolare quanto particolare: il gol del pareggio firmato dal portiere Giorgio Urbanelli.
Nei minuti di recupero, dopo il vantaggio dei padroni di casa su calcio di rigore, il Monticelli si riversa in avanti alla ricerca dell'ultimo assalto. Su una punizione laterale, Urbanelli decide di salire in area avversaria. Il cross è preciso e, sul secondo palo, il portiere ascolano trova il tempo giusto per colpire di piede, spedendo il pallone sotto la traversa. Un gol che vale il pareggio e fa esplodere la gioia dei compagni.
Un episodio certamente curioso, ma che, come sottolinea il tecnico Carlo Azzanesi, non rappresenta una novità assoluta: «Durante le partitelle in allenamento Urbanelli è abituato a salire in avanti e a fare qualche gol. Ma al di là di questo bel momento, gli aspetti più importanti sono altri».
L'allenatore evidenzia soprattutto il valore del progetto. La squadra è composta prevalentemente da ragazzi classe 2010, con alcuni elementi del 2011 che di volta in volta salgono per dare una mano, inizialmente destinati al campionato Allievi. La scelta societaria di affrontare il campionato Juniores Regionale ha rappresentato una sfida importante, accolta con convinzione anche dallo stesso Azzanesi.
«All'inizio i ragazzi erano un po' timorosi, ma grazie al lavoro quotidiano, alla serietà e all'unità del gruppo, oltre alla collaborazione della società, credo che siamo già più avanti rispetto alle aspettative, ma il lavoro da fare è ancora tanto. Siamo partiti con l'obiettivo di rinnovare e offrire a questi giovani l'opportunità di crescere, maturare ed essere pronti, nel giro di pochi anni, per la prima squadra».
Un percorso che non guarda necessariamente ai risultati immediati, ma alla costruzione di una squadra e, soprattutto, di un'identità. «Dopo due mesi sono soddisfatto. Gli allenamenti sono intensi e partecipati, i ragazzi sono sempre presenti e hanno capito che quest'anno i risultati potrebbero non essere la priorità. Stiamo impostando un progetto che sono convinto potrà dare frutti in futuro».
Azzanesi non dimentica chi sta contribuendo alla crescita del gruppo: i ragazzi, le loro famiglie e la società, fondamentale per supporto e organizzazione. Un ringraziamento particolare anche allo staff tecnico composto dal vice allenatore Flavio Ranucci, dal collaboratore tecnico Giorgio Bachetti, dal preparatore dei portieri Oscar Alfonsi e dai preparatori atletici Lorenzo Premici e Luca Alessi.
Il pareggio con la Fermana, con la firma inattesa del portiere, resterà certamente un momento da ricordare. Ma la vera partita del Monticelli si gioca ogni giorno sul campo: quella di una società che investe sui giovani, crede nel loro potenziale e lavora per trasformarli nei protagonisti del proprio futuro.
Scritto da La Redazione il 02/11/2026


















