CORVA. Eroe del giorno il portiere e attaccante Filippo Papili

PORTO SANT’ELPIDIO. Quella che si avvia al termine non è stata una stagione fortunata per la Corva Calcio. Un campionato che non è mai decollato, ed alla fine una retrocessione in Terza categoria con qualche settimana di anticipo. Non solo brutte notizie però, va anche sottolineato che la rosa a disposizione di mister Quinzi è molto giovane, si allena con costanza e nonostante gli scarsi risultati, i ragazzi non hanno mai fatto mancare il loro impegno e non hanno mai staccato la spina.
La più bella dimostrazione l’hanno data nella gara di sabato scorso, vinta in casa della Polisportiva Mandolesi con una rete di Filippo Papili (foto). Fin qui tutto normale, se non fosse che il ragazzo in questione è un portiere: “A causa dei tanti infortunati, al momento mancano 14/15 ragazzi, il mister ha deciso di schierarmi come attaccante, ho cercato di dare il mio contributo ed è andata bene. Ho segnato il gol della vittoria e poi ho anche colpito una traversa, in una partita che abbiamo giocato davvero bene.
Da ragazzo – ci dice Filippo - nella Juniores del Casette d’Ete, dove sono cresciuto, mi era già capitato di fare qualche volta il giocatore di movimento ed anche quest’anno nei finali di gara talvolta il mister ha deciso di schierarmi davanti. Alla fine di tutto una bella soddisfazione, anche se ai fini pratici è servita a poco, visto che ormai siamo retrocessi. Un’annata storta nella quale però abbiamo sempre lottato con grande volontà, prima con mister Del Bello e poi con mister Quinzi. L’impegno non è mai venuto meno e molto spesso le gare le abbiamo perse nei minuti finali, giocando quasi sempre alla pari con tutti. Quando c’è stato il cambio in panchina, che normalmente da sempre una scossa, abbiamo pensato di poter invertire la rotta, ma una lunga serie di infortuni ci ha fatto precipitare in una situazione molto difficile.
Alla fine di tutto io resto sempre un portiere - conclude Papili - ma di questo momento ricorderò sempre con piacere la grande festa negli spogliatoi insieme al presidente e ai miei compagni, oltre ad un commosso mister Quinzi, per un successo forse insperato ma che ci riempie di gioia e ci ripaga di tante amarezze. In fondo una bella favola della quale sono orgoglioso di essere protagonista, non capita tante volte di vivere queste emozioni e quando succede è sempre una vittoria per il calcio che tutti noi amiamo”.
Scritto da La Redazione il 01/04/2025
















