REAL ELPIDIENSE. Il mea culpa della società "Una pagina da cancellare"

A poco più di dieci giorni dalla retrocessione in Seconda Categoria, la Real Elpidiense torna finalmente a parlare. Lo fa con un comunicato ufficiale che segna il primo passo verso la ricostruzione, ma anche un atto di responsabilità verso i propri tifosi, feriti e delusi dopo un epilogo di stagione amaro.
“Ci siamo presi del tempo per riflettere e metabolizzare prima di esprimere qualsiasi tipo di pensiero”, scrive la società nel lungo messaggio pubblicato sui propri canali ufficiali. Parole meditate, che confermano quanto il colpo sia stato duro da incassare.
“In questi casi crediamo sia importante analizzare ogni dinamica a mente fredda, lucida e razionale”.
C’è anche spazio per un gesto concreto, andato in scena nella serata di ieri. “Una rappresentanza della squadra e della società ha voluto incontrare i nostri tifosi, per un confronto civile e chiarificatore”. Un momento voluto fortemente dopo i fatti dell’ultima giornata di campionato, in cui la retrocessione ha lasciato strascichi non solo sportivi, ma anche emotivi.
“Un evento spiacevole, per il quale ci scusiamo anche pubblicamente”, prosegue il comunicato, evidenziando che la mancata risposta immediata ai tifosi “non è stata una mancanza di considerazione, bensì una scelta ponderata”. Il motivo? “Volevamo farlo di persona, guardando negli occhi chi ha sempre creduto in noi”.
Nel comunicato si legge anche una critica indiretta a chi ha cercato di strumentalizzare il silenzio:
“Sottolineare l’importanza del gesto senza lasciare spazio a interpretazioni o strumentalizzazioni che spesso nascono dal mondo dei social”.
La Real Elpidiense si assume così, con maturità, ogni responsabilità:
“L’epilogo stagionale, come società, ci impone un’assunzione di responsabilità piena, collettiva e non differibile”. E ribadisce che l’impegno messo in campo è stato totale, anche se insufficiente:
“Abbiamo sostenuto il progetto con tutte le nostre forze, con tempo, impegno e tanta passione”.
Il finale del comunicato è un misto di rammarico e speranza:
“Quanto successo è una brutta pagina del nostro percorso che vogliamo assolutamente cancellare. Ma ci auguriamo possa lasciare un significativo insegnamento a tutte le parti in causa”.
Scritto da La Redazione il 23/05/2025
















