FERMIGNANESE. Di Lorenzi: "Questa società è pronta per l'Eccellenza"
Le parole del direttore generale a "Noi Dilettanti"

FERMIGNANO – La Fermignanese torna ufficialmente in Eccellenza dopo un percorso straordinario culminato nella vittoria dello spareggio contro l’Atletico Azzurra Colli, disputato sabato 24 maggio a Senigallia. Un traguardo inseguito a lungo e finalmente conquistato, che rappresenta il coronamento di una stagione intensa e appassionante. A raccontare le emozioni di questo cammino è stato il direttore generale Gabriele Di Lorenzi, intervenuto alla trasmissione “Noi Dilettanti” (puntata completa qui).
«È stato un campionato lunghissimo – ha spiegato Di Lorenzi – dieci mesi di lavoro continuo, sacrifici, entusiasmo e tanta determinazione. Per oltre 20 giornate siamo stati primi nel girone A di Promozione, poi la Jesina ha avuto qualcosa in più nello scontro diretto. Ma siamo stati bravi a rialzarci, a rimanere uniti e concentrati». La vittoria decisiva contro l’Azzurra Colli ha chiuso nel migliore dei modi un’annata fatta di continuità e di crescita, con il gruppo che ha saputo reagire al momento più duro e ha mostrato tutto il suo valore.
Un ruolo fondamentale l’ha avuto l’organizzazione societaria: «Questa è la vittoria di tutti – prosegue Di Lorenzi – del presidente Augusto Bonaventura o Casicci e del vicepresidente Angelo De Santis, di ogni membro del consiglio direttivo, dei volontari, dello staff tecnico e dei nostri tifosi. Siamo oltre 40 persone a girare attorno alla squadra, ognuno ha dato il proprio contributo».
Grande merito anche al lavoro del tecnico Gianluca Pazzaglia, che ha saputo guidare il gruppo con mano ferma e preparazione: «Abbiamo scelto un allenatore preparato, affiancato da uno staff completo, con figure professionali come il preparatore dei portieri, lo psicologo dello sport e lo scout, che ha visionato ogni dettaglio degli avversari. Questo ha fatto la differenza».
Ora si guarda al futuro, con un occhio alla competitività e l’altro alla sostenibilità: «L’Eccellenza è un campionato difficile, con squadre blasonate come Civitanovese, Tolentino, Matelica e Fermana. Ma anche noi vogliamo dire la nostra. Abbiamo già una base solida, con 7-8 undicesimi della rosa pronti per la categoria, e stiamo lavorando per rinforzarla nei ruoli chiave. Andremo a pescare nel nostro settore giovanile, nel quale ci stiamo investendo tanto, inserendo sempre di più figure professionali».
Il progetto resta fedele alla propria identità: puntare sul vivaio locale e su un calcio sostenibile. «Dal 2015 abbiamo avviato una programmazione seria – ricorda Di Lorenzi – vincendo la Prima Categoria nel 2020 e arrivando oggi in Eccellenza. Quest’anno abbiamo puntato su tanti ragazzi del posto e continueremo a farlo. L’entusiasmo del paese è incredibile: abbiamo portato oltre 1000 tifosi allo stadio nella partita contro la Jesina. Fermignano ha risposto, e questo ci dà ancora più forza».
Infine, il messaggio è chiaro: «Il nostro obiettivo è la salvezza, sarà dura ma ci faremo trovare pronti. Chi verrà a Fermignano troverà un ambiente serio, organizzato, con strutture all’altezza e una passione che non ha nulla da invidiare alle grandi città. Il bello, forse, deve ancora venire».
Scritto da La Redazione il 30/05/2025

















