FERMIGNANESE Di Lorenzi: «Identità e sostenibilità per stupire ancora»

FERMIGNANO. L'Unione Sportiva Fermignanese rappresenta una delle realtà più appassionanti e radicate del panorama calcistico marchigiano. Tra il calore della tifoseria di Fermignano e una gestione attenta ai valori del territorio, il club affronta il massimo campionato regionale con idee chiare e grande entusiasmo. Le parole del Direttore Generale Gabriele Di Lorenzi (foto).
Direttore, cosa significa per la Fermignanese disputare il campionato di Eccellenza Marche?
«Per noi è motivo di grande orgoglio, ma anche una responsabilità importante verso tutta la comunità. L'Eccellenza nelle Marche è una sorta di "Serie C dei dilettanti" per livello tecnico, organizzazione e storia delle piazze coinvolte. Vivere queste domeniche, affrontare piazze blasonate e portare il nome di Fermignano in giro per la regione ci riempie di entusiasmo.»
Qual è il segreto per mantenere competitiva una società come la vostra in un girone così duro?
«La parola chiave è sostenibilità. Non facciamo mai il passo più lungo della gamba. La nostra forza sta nella programmazione, nella scelta di uomini prima ancora che di calciatori, e nel lavoro quotidiano. Creiamo un ambiente familiare ma altamente professionale, dove chi viene a giocare sa di trovare serietà, puntualità e un progetto chiaro.»
Quanto incide la spinta del pubblico e la vicinanza del territorio?
«I nostri tifosi e la comunità di Fermignano sono il dodicesimo uomo in campo. Sentire l'affetto della gente in paese durante la settimana e il calore della tribuna la domenica fa tutta la differenza del mondo. C'è un senso di appartenenza fortissimo, ed è ciò che ci permette di colmare il divario economico con piazze molto più grandi della nostra.»
Il regolamento impone la presenza dei giovani in campo: come affrontate la gestione del vivaio e dei fuoriquota?
«I giovani non devono essere vissuti come un obbligo di formazione, ma come la vera linfa vitale del club. Cerchiamo di valorizzare i ragazzi del nostro settore giovanile. Il segreto è affiancare loro atleti esperti e di carattere, capaci di farli crescere dal punto di vista umano e tattico senza caricarli di pressioni eccessive.»
Qual è l'obiettivo principale per la stagione?
«Sul campo vogliamo conquistare ogni singolo punto, proponendo un calcio generoso e combattivo che rispecchi lo spirito della nostra gente. Fuori dal campo, l'obiettivo è continuare a consolidare la struttura societaria, garantendo un futuro solido e sereno all'U.S. Fermignanese per gli anni a venire.»
Scritto da La Redazione il 20/07/2026
















