SPAREGGIO. Il Salvano batte il Castignano e fa il doppio salto

Spareggio Seconda categoria
Salvano – Castignano: 2-1
SALVANO: Massi, Morelli, Spurio, Biondi, Ricci, Llanaj, Sanniola, Baldo, Traini, Croceri, De Carolis (46’ Certelli) All. Perra
CASTIGNANO: Pezzuoli, Corradetti, Fioravanti Roberto, Galiè, Ferrara, Salvatori, Valente (77’ Gastaldi), Vannicola (14’ Fioravanti Alessio), Dieng, Vagnoni, Vagnarelli. All. Rossetti
Arbitro: Eletto di Macerata
Reti: 19’ Spurio, 51’ (rig.) Vagnoni, 79’ Baldo
FERMO - Un’impresa dal sapore epico quella firmata dal Salvano (foto), che dopo quarant’anni torna a vivere l’emozione di una promozione storica. Era l’epoca dello Zeta Club, quando la squadra fermana superava il Campiglione nella sfida decisiva. Oggi, con un nuovo nome ma la stessa grinta, l’avversario era il Castignano, e il risultato non è cambiato: il Salvano festeggia. Una società giovane, nata appena due anni fa, ma con idee chiare e ambizioni concrete. Dopo la vittoria del campionato di Terza Categoria, arriva ora un’altra impresa: la conquista della Prima, attraverso un cammino brillante nei playoff. Onore al Castignano, protagonista di un ottimo campionato e di uno spareggio giocato con grande dignità, che si è arreso solo nel finale di una partita intensa.
La sfida, giocata al cospetto di quasi 1000 persone, si è accesa al 19’, quando un’azione offensiva del Salvano ha portato al primo gol: il portiere respinge un cross teso, Spurio si avventa sulla sfera e dal limite lascia partire un destro imparabile. Meglio il Salvano nella prima frazione, capace di costruire e rendersi pericoloso, mentre il Castignano, col passare dei minuti, prende campo ma senza mai impensierire seriamente la difesa avversaria. Nel secondo tempo cambia il copione. Il Castignano parte deciso e al 51’ trova il pareggio: rimessa laterale, palla a Vagnoni che penetra in area, salta un difensore e viene steso. Rigore ineccepibile che lo stesso Vagnoni trasforma con freddezza.
La gara resta viva e combattuta. Il Salvano, dopo il pari, rialza il baricentro e torna a premere. Al 79’ arriva il gol della svolta: tiro di Biondi respinto dal portiere, Baldo è il più lesto di tutti e da pochi metri insacca il 2-1. Nel finale è assalto Castignano, ma la retroguardia fermana tiene con ordine e determinazione. Il caldo e la stanchezza si fanno sentire, le occasioni scarseggiano e il fischio finale sancisce la festa. Esplode la gioia del Salvano per un doppio salto di categoria da sogno. Per il Castignano resta l’amarezza, ma anche la possibilità concreta di un ripescaggio che potrebbe trasformare la delusione in nuova opportunità.
Scritto da La Redazione il 31/05/2025
















